Google ha aperto i preordini dei nuovi Googlebook, una nuova linea di computer portatili premium progettata intorno all’intelligenza artificiale Gemini. Il prezzo di partenza è di 899 dollari, con i primi modelli costruiti da Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo. Essi saranno disponibili a partire dal 4 ottobre negli Stati Uniti e dal 5 ottobre in Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania e Australia. Non è prevista l’Italia, per il momento.
I Googlebook rappresentano il tentativo di Google di superare il tradizionale concetto di Chromebook, combinando la tecnologia di Android con elementi dell’esperienza desktop di ChromeOS. L’obiettivo è quello di integrare il computer con gli smartphone Android. Gli utenti possono, per esempio, trasferire attività dal telefono al notebook con Continue On, accedere ai file presenti sullo smartphone direttamente dal computer e utilizzare le applicazioni Android del telefono attraverso mouse, tastiera e touchscreen.
Il cardine del progetto però è Gemini. C’è Magic Pointer, un cursore che permette di richiamare Gemini direttamente sugli elementi visualizzati sullo schermo, per esempio per analizzare un testo, controllare un’e-mail o lavorare con immagini. Un’altra funzione, Rambler, trasforma registrazioni vocali disordinate e ricche di appunti in testi strutturati e leggibili. Sono inoltre disponibili strumenti per creare widget personalizzati descrivendoli semplicemente a parole.
Per quanto riguarda l’hardware, i Googlebook utilizzano processori Intel Core Ultra o Qualcomm Snapdragon X Elite, affiancati da unità NPU dedicate all’IA. Google dichiara un’autonomia fino a 14 ore e offre materiali premium, display fino a 2,8K OLED, trackpad aptici e tastiere retroilluminate. Ogni computer include inoltre un anno di Google AI Pro, con 5 TB di spazio cloud e accesso agli strumenti avanzati di Gemini.
Infine per quanto riguarda il capitolo RAM, i Googlebook avranno una dotazione base di 16 GB di RAM ad alta velocità su tutta la gamma, con alcuni modelli che arrivano fino a 32 GB.
Google potrebbe voler utilizzare questa piattaforma anche per rafforzare la propria presenza nel settore educativo, dove i Chromebook sono già molto diffusi. Secondo Google, circa 50 milioni di Chromebook sono utilizzati nelle scuole. La vera scommessa dei Googlebook è quindi trasformare Gemini da semplice assistente software in una componente fondamentale dell’esperienza desktop.
Riferimento: https://tech.slashdot.org/story/26/09/22/031256/google-opens-preorders-for-its-899-gemini-enhanced-googlebook-laptops
Riferimento: https://blog.google/products-and-platforms/devices/googlebook/first-look-googlebook/
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