Il 13 ottobre Linus Torvalds ha scritto un interessante messaggio nella mailing list del kernel Linux.

In questo messaggio, Linus Torvalds rifiuta categoricamente l’introduzione di regole che vietino l’uso dell’intelligenza artificiale nella scrittura del codice per il kernel Linux. Nel messaggio di risposta nella Linux Kernel Mailing List, Torvalds risponde in modo molto duro e sarcastico a un altro sviluppatore che proponeva di rimuovere i riferimenti al codice “assistito” dall’IA.
Torvalds definisce “idiota” il concetto stesso di vietare l’IA. Per dimostrare quanto sia stupida una regola simile propone una provocazione: “Allora non usare nemmeno i compilatori. Se non sai scrivere il codice direttamente in Assembler per dimostrare che capisci cosa fa la macchina, allora non voglio il tuo contributo”. L’ideatore del kernel prosegue ironicamente dicendo che gli sviluppatori non dovrebbero usare nemmeno un editor di testo avanzato per scrivere i messaggi di modifica (commit message), perché strumenti che permettono di cancellare e nascondere gli errori di battitura non dimostrerebbero la reale competenza di chi scrive.
Il kernel Linux non adotterà mai regole che vietano l’uso dell’IA. L’unica aspettativa che lui ha è che le persone facciano del loro meglio e comprendano a fondo quello che stanno facendo e la comprensione non dipende dallo strumento utilizzato.
Grazie all’esperienza che ha maturato negli anni, Linus afferma che le persone che rispetta e che considera davvero intelligenti non sono quelle che si tirano indietro o hanno paura di usare strumenti nuovi e interessanti.
Rifermento: https://lkml.org/lkml/2026/10/13/3242

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