Una mail spedita alla lista del progetto Libreboot (un BIOS open) ha sollevato una polemica inusuale nel mondo del sofware libero. Stando a quanto riportato la Free Software Foundation (FSF) avrebbe licenziato un impiegato transgender non per la propria incompetenza, ma per il fatto di essere transessuale.
La mail ha toni decisamente lapidatori ed oltre a determinare l'uscita del progetto libreboot dalla FSF, chiude in maniera decisamente drastica:
Long live the LGBT community,
Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!
