Ubuntu

Dopo il balletto di Ubuntu e la conferma di Fedora, chi avesse necessità di distribuzioni a 32 bit avrà una scelta un po’ più limitata. Se aggiungiamo poi che almeno una distribuzione nata per supportare hardware vecchiotto – che è spesso il motivo vero per il bisogno dei 32 bit -, ovvero Lubuntu, ha già…
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Gli ultimi driver grafici Nvidia sono finalmente disponibili di default per gli utenti di Ubuntu 18.04 LTS e delle sue derivate. Come ben sapranno gli utenti di schede Nvidia fino ad oggi l’installazione dei driver richiedeva un PPA separato oppure un’installazione manuale, come ai vecchi tempi.

Per fortuna Canonical ha capito che questa situazione era ai limiti dell’assurdo. D’ora in avanti gli utenti di Ubuntu 18.04 LTS potranno installare le ultime release

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Buone notizie per tutti gli utenti Ubuntu che fanno uso dei driver proprietari NVIDIA per le proprie schede video e che desiderano installare l'ultima release disponibile sulla propria Ubuntu 18.04 LTS.

Il team di Ubuntu ha infatti annunciato che a partire da ora i driver NVIDIA più recenti saranno disponibili nelle versioni LTS di Ubuntu per impostazione predefinita.

Questo significa che non sarà più necessario aggiungere PPA aggiuntivi o installare manualmente i driver.

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Canonical, attraverso le parole di Adam Conrad, ha ricordato che Ubuntu 18.10 (Cosmic Cuttlefish) sarà presto in EOL (end of life). Più precisamente, l’EOL scatterà il prossimo 18 luglio pertanto c’è ancora una settimana per aggiornare il sistema operativo qualora non l’abbiate già fatto.

Rilasciato lo scorso 18 ottobre 2018 Ubuntu 18.10 si basava su GNOME 3.30 e sul kernel Linux 4.18. Non essendo una LTS release Ubuntu 18.10 ha ricevuto solo

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Debian, Ubuntu e diverse distro derivate possono installare automaticamente gli ultimi aggiornamenti di sicurezza (e non solo) grazie ad un package chiamato unattended-upgrades.

Questo package è installato di default su Ubuntu (ma non su Linux Mint ad esempio) e Debian 9+ con Gnome. Per quanto riguarda i flavors quasi tutti hanno questo package pre-installato: Kubuntu, Ubuntu MATE, etc. Diversi utenti si sono lamentati (vedi qui e qui) di questi aggiornamenti automatici che

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ZFS è un file system open-source sviluppato da Sun Microsystems per Solaris e annunciato nel 2004. È stato progettato da un team con a capo Jeff Bonwick. Il nome originario doveva essere “Zettabyte File System”. Canonical è al lavoro da tempo per integrarlo su Ubuntu e pare che sarà presente, seppur in via sperimentale, già dalla prossima release (Ubuntu 19.10). Prima di parlare del binomio ZFS-Ubuntu cerchiamo di capire quali sono

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Di quanto Canonical sia al lavoro per integrare ZFS nella sua offerta abbiamo già parlato, nonostante possibili problemi legali/di licenze. Ma anche di quanto lavoro ci sia ancora da fare abbiamo già reso conto.Sembra tuttavia si sia sempre più vicini ad una prova sul campo già con la versione 19.10 di Ubuntu, in vista forse…
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Da circa una settimana siamo alle prese con la vicenda Ubuntu e supporto a 32-bit, vicenda che si è conclusa con un dietro front di Canonical che ieri ha confermato di voler continuare a supportare l'architettura i386 anche per le prossime release, facendo una selezione dei pacchetti più importanti da mantenere. Dopo l'iniziale abbandono del supporto all'architettura i386, Valve si era tirata fuori dichiarando di non avere più intenzione di supportare le

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Lo scorso 19 giugno, in questo articolo, vi annunciavo il definitivo abbandono del supporto per le architetture i386 (a 32-bit) da parte di Ubuntu 19.10 e dei suoi successori. La decisione presa da Canonical, come vi ho raccontato Domenica, ha scatenato un mezzo putiferio.

Steam ha annunciato che non avrebbe più supportato le nuove versioni di Ubuntu e gli sviluppatori di Wine hanno mostrato il loro disappunto verso la decisione presa

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Negli scorsi giorni Canonical è riuscita a sollevare un bel polverone (e non poco sgomento) tra gli utenti Ubuntu annunciando che, a partire dalla prossima release, la 19.10 (Eoan Ermine) avrebbe abbandonato il supporto all’architettura i386, i 32-bit: The Ubuntu engineering team has reviewed the facts before us and concluded that we should not continue…
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