Riflessioni sulla privacy Notice di Firefox

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Riflessioni sulla informativa sulla privacy di Firefox attualmente in vigore (17 settembre 2026), che Mozilla indica come efficace dal 4 maggio 2026. Testo dell’informativa: https://www.mozilla.org/it/privacy/firefox/#notice

La cosa importante è che non sembra una semplice modifica cosmetica dell’informativa sulla privacy: il documento è stato riorganizzato e descrive in modo più esplicito dati e finalità legati a AI, pubblicità, suggerimenti di ricerca e misurazione dell’utilizzo.

AI e chatbot sono ora descritti esplicitamente. Alcune funzioni AI, come traduzione e suggerimenti di alt-text nei PDF, usano modelli piccoli che girano localmente sul dispositivo: Mozilla afferma che contenuti delle pagine, PDF, immagini e URL delle schede non vengono inviati ai server Mozilla né usati per addestramento senza consenso esplicito. Altre funzioni possono invece usare modelli AI di terze parti.

I chatbot AI di terze parti sono una categoria separata. Se vengono attivati volontariamente, Firefox può trattare dati tecnici, localizzazione, impostazioni, identificatori e dati di interazione; la base giuridica indicata è il consenso.

Firefox esplicita maggiormente l’uso dei dati per pubblicità e personalizzazione. Per la pagina New Tab, la nuova informativa elenca anche dati di navigazione, dati di ricerca e dati di interazione tra quelli che possono essere utilizzati per fornire contenuti e pubblicità rilevanti. Mozilla dice comunque che puoi disattivare personalizzazione e/o contenuti sponsorizzati.

Anche i suggerimenti nella barra di ricerca sono descritti più dettagliatamente. I suggerimenti del motore di ricerca vengono inviati al provider mentre digiti, secondo la sua privacy policy. Firefox può inoltre fornire propri suggerimenti, inclusi contenuti di Mozilla/partner e suggerimenti sponsorizzati in determinate regioni. Questi ultimi possono essere disattivati.

Mozilla dichiara esplicitamente di raccogliere dati sull’utilizzo di Firefox. Tra gli esempi: frequenza d’uso, prestazioni, utilizzo della ricerca, interazioni con i suggerimenti e persino quanti annunci o CAPTCHA vengono visualizzati. C’è una distinzione importante: disattivare la voce relativa ai dati tecnici/interazione non disattiva automaticamente il “Daily Usage Ping”, anche se quest’ultimo può essere disabilitato separatamente.

C’è una sezione più esplicita sulla misurazione delle campagne di marketing. Se consentito dalle impostazioni, Firefox può comunicare a Mozilla informazioni sulla provenienza del download e condividere alcuni dati con partner di marketing per misurare le campagne. Mozilla specifica però che non condivide con questi partner elementi come cronologia, ricerche o password salvate.

La definizione di “dati di navigazione” è piuttosto ampia. L’informativa ora chiarisce che può comprendere categorie di siti, domini di primo livello o persino URL specifici. Questo non significa che Mozilla raccolga automaticamente tutta la cronologia: la tabella distingue ciò che viene trattato per le diverse finalità.

Conservazione: regola generale di massimo 25 mesi. Mozilla afferma che, in generale, non conserva i dati personali per più di 25 mesi, ma ci sono eccezioni legate al tipo di dato e alla finalità. Ad esempio, la data di “first seen” può essere conservata per tutta la durata dell’utilizzo di Firefox. MMozilla

Mozilla chiarisce maggiormente i trasferimenti internazionali. Mozilla e i suoi server sono negli Stati Uniti e i dati possono essere trasferiti/accessibili in altre giurisdizioni. Per gli utenti interessati dal GDPR, Mozilla cita tra le garanzie le Standard Contractual Clauses della Commissione europea.

In sunto, quello che, secondo me, è più rilevante per un utente normale sono:
La novità da tenere d’occhio non è tanto “Firefox ora vende i tuoi dati”: Mozilla continua a dichiarare esplicitamente che non vende i dati che raccoglie.

Il cambiamento più significativo è piuttosto la maggiore ampiezza e trasparenza delle categorie di dati utilizzabili per funzionalità commerciali e di personalizzazione: New Tab, suggerimenti sponsorizzati, misurazione pubblicitaria, dati di interazione e nuove funzioni AI.

E c’è una distinzione fondamentale: molti dati rimangono sul dispositivo. Firefox dice esplicitamente che cronologia, dati dei moduli, file temporanei e cookie vengono normalmente elaborati localmente e non inviati a Mozilla salvo quanto specificato nell’informativa.

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