Anbox porta le app Android su Linux

by Matteo Gatti on

Anbox è un’applicazione che permette di utilizzare su Linux le applicazioni pensate per sistemi operativi Android.

Esistono numerose soluzioni, più o meno efficaci, per portare le app Android su Windows, e su Chrome OS mentre Linux, fino ad oggi, è stato ignorato.

Anbox – Android in a box

Anbox rivoluziona la scena e lo fa con stile perchè permette di far girare le app Android in modo nativo su Linux, come fossero normali app desktop a tutti gli effetti. Questo perché viene sfruttato lo stesso kernel per far girare sia la distribuzione Linux che le app Android, non c’è quindi emulazione o virtualizzazione.
Per fare ciò è necessario installare un certo numero di moduli del kernel aggiuntivi con permessi di root.

Attualmente il progetto è in stato di pre-alpha e quindi tutt’altro che stabile, inoltre non c’è un modo semplice per usarlo: serve un po’ di manualità con terminale e adb. Per installare le app android non potrete ovviamente accedere al Play Store ma dovrete usare file .apk. I prossimi passi del progetto consistono nel migliorare l’integrazione e nel correggere i bug principali (soprattutto i crash improvvisi). Se volete vederlo all’opera potete farlo grazie a questo video.

Si tratta comunque di un software open-source, con i sorgenti già disponibili su Github, quindi chiunque volesse contribuire potrà farlo liberamente. Se voleste già provarlo con mano, non vi resta che dirigervi sul sito ufficiale.

Anbox porta le app Android su Linux

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L'articolo Anbox porta le app Android su Linux sembra essere il primo su Lffl.org.

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Written by: Matteo Gatti