Da diversi mesi stiamo assistendo al lento ma inesorabile saluto nei confronti dell’architettura a 32 bit: ora è giunto il turno di Fedora. Torvalds ha rimosso il supporto dal kernel Linux mainstream da diversi anni. In seguito diverse distribuzioni si sono allineate, in primis Arch Linux.
In seguito Canonical, combinando un gran pasticcio, ha prima deciso di abbanondare il supporto all’i686 e poi fatto parziale retromarcia mantenendo solo alcuni packages. Qui trovate
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