Emilia Romagna e Brasile dicono addio all’open source.

by Matteo Gatti on

Dopo l’adozione di Microsoft Office da parte del ministero della difesa italiano anche altre realtà stanno per abbandonare l’open-source.

Il caso del Brasile

Nel 2003 il Governo Brasiliano aveva scelto di adottare il modello open source per la realizzazione di software da utilizzare nella pubblica amministrazione e nel campo della ricerca. L’obiettivo era la riduzione dei costi delle licenze.

Il 28 Ottobre 2016 il governo ha indetto un bando conclusosi l’11 novembre scorso che ha dato la possibilità alle agenzie governative di acquistare software Microsoft ad un prezzo vantaggioso grazie ad accordi specifici tra l’azienda di Redmond e il governo.

La situazione in Emilia Romagna

Emilia Romagna e Brasile dicono addio all’open source.

Come conferma l‘annuncio ufficiale comparso sul sito della regione anche l’Emilia abbandonerà l’open-source (open Office) per passare a soluzioni proprietarie.

Il Piano per la digitalizzazione interna 2017-2019, approvato su iniziativa dell’assessore all’Agenda digitale, Raffaele Donini (foto sopra) prevede il trasferimento dei documenti sul cloud, la revisione del processo di stampa dei documenti con l’introduzione di punti di stampa centralizzati e l’eliminazione delle stampanti ad uso singolo.
Potete leggere i dettagli del provvedimento consultando l’annuncio ufficiale (link sopra).
Emilia Romagna e Brasile dicono addio all’open source.

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Written by: Matteo Gatti