Google (non) manda in pensione Google Earth Enterprise

by Antonio Arcieri on

Google Earth Enterprise (GEE) è una piattaforma utilizzata da aziende e professionisti per costruire e disegnare versioni private di Earth e Maps. La chiusura è stata annunciata da Mountain View nell’ormai lontano 2015 ed è prevista per il 22 marzo 2017.

Tutti ci saremmo aspettati che bigG avrebbe dirottato i propri clienti GEE verso nuove tecnologie come Google Cloud Platform o Earth Engine.

Google Earth Enterprise diventa open source!

Invece ci ha sorpreso ancora una volta, annunciando che GEE e i relativi strumenti (GEE server, GEE portable server, GEE fusion) migreranno, entro la fine di marzo, sul famoso social code GitHub rendendo la piattaforma GEE open-source sotto licenza Apache2.


Come si legge dal loro comunicato (Comunicato Google open source blog) questa decisione è stata presa sulla base di diversi feedback ricevuti dai loro clienti. Infatti molti di questi hanno lasciato intendere di non voler rinunciare a GEE.

Gli altri strumenti GEE (GEE client, Google Maps JavaScript API V3, Google Earth API) non verranno resi open source e Google continuerà gli aggiornamenti  dello strumento GEE client.  Quest’ultimo è quello che consente agli utenti di collegarsi ai globi privati della propria organizzazione ed è anche l’unico che continuerà a ricevere aggiornamenti.

Google (non) manda in pensione Google Earth Enterprise

In questo modo Mountain view ha dato tre possibilità ai clienti GEE, costoro possono decidere di utilizzare nuove tecnologie ( Google Cloud Platform o Earth Engine), possono scegliere la migrazione open source e infine possono utilizzare lo strumento GEE client che resterà aggiornato.

Google (non) manda in pensione Google Earth Enterprise

VIA Garr8 Blog

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Written by: Antonio Arcieri