Il software proprietario evolve lentamente

by libereideeadmin on

Da diversi anni mi occupo di sistemi informatici e ho notato come negli ultimi periodi sono stati pubblicati software e soluzioni che hanno guadagnato una certa notorietà e sono diventati molto chiacchierati.
Sto pensando a Vargrant, CoreOs, Docker, Kubernetes per non parlare dei vari framework di sviluppo come Node.js, AngularJS…

Il mondo del software libero e di quello aperto si muove ad una velocità di gran lunga superiore a quella del software proprietario; sapete indicarmi nuovi programmi proprietari che stanno sfondando? Si tratta di programmi nuovi o soltanto di nuove versioni?

Il software proprietario evolve lentamente perchè non è nuovo, al massimo viene pubblicata una versione aggiornata di ciò che esiste già: stessi concetti, stesse strutture e meccanismi. Qualche funzionalità in più e miglioramento del supporto al nuovo hardware, tutto qua.

I progetti che utilizzando software libero invece hanno una marcia in più: la possibilità di ideare qualcosa di nuovo partendo da codice già esistente.
Il mio pensiero va a QEMU che conosco da quasi 10 anni, nato integrando parte dei sorgenti del progetto BOCHS (es. Bochs LGPL VGA BIOS), QEMU è alla base del codice di software come Xen Server, KVM, VirtualBox, Vargrant e molti altri.

Una software house che produce software proprietario ha un modello di business non estremamente diverso dal modello di business di aziende come Red Hat o Canonical. Oltre che ad offrire consulenze, fa pagare le licenze di uso per tutto il software prodotto: da ciò si può intuire che aziende del genere cerchino di creare prodotti da vendere oppure con una profittabilità (es. tramite introiti da pubblicità).
Impegnare risorse su un progetto che non sarà profittabile è un pericolo sempre in aguato. Avete presente il sistema operativo Windows Phone?

Perchè il software libero si muove più velocemente?
Perchè chiunque può partire con un progetto senza dover chiedere il permesso a qualcuno. Senza dover valutare la profittabilità: nel tempo libero potrei decidere di seguire lo sviluppo di un software che reputo interessante per puro piacere. Tutto qua. O forse no?

Qual è dunque il vantaggio del software libero?
Il software libero permette di non partire da zero, facendo risparmiare tempo e quindi denaro. Per questo le startup possono in pochi mesi creare un prodotto interessante che possa soddisfare nuove esigenze.
Certamente il rischio di creare qualcosa di non monetizzabile è tutt’altro che sparito…ma si sa investire del denaro in una startup che sarà acquisita da una delle grandi software house è un’operazione con un elevato margine di profittabilità.
Quest’aspetto ha spinto molti a creare startup con l’obiettivo di creare un buon progetto al fine di vendere la società ad un big e realizzare un buon guadagno.
Tralasciando l’aspetto speculativo, quello che rimane è una serie di progetti interessanti di libero utilizzo come Virtualbox, Zimbra e parte di Android.

Società come Red Hat o Canonical hanno un vantaggio: la possibilità di attingenere dall’immenso bacino di codice prodotto dalla comunità del free software. E questo permette loro di essere più competitivi rispetto alle tradizionali software house degl’anni 80.

Il software proprietario evolve lentamente, se si adatta ai tempi moderni lo fa in ritardo.
Chi arriva tardi, fatica maggiormente ad entrare in un mercato e raggiungere una posizione che consente di avere un prodotto monetizzabile.

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Written by: libereideeadmin