LibreOffice 6.3 beta: confermata l’assenza del supporto per sistemi a 32-bit

by Matteo Gatti on

The Document Foundation ha annunciato la disponibilità della prima beta di  LibreOffice 6.3, prossima versione della suite per l’ufficio. La terza incarnazione di LibreOffice 6 è in sviluppo da Novembre e arriverà più tardi ques’estate.

Questa prima beta, disponibile per tutte le piattaforme compreso Linux, conferma una scelta poco gradita ai possessori di sistemi datati. Come già annunciato nelle note di rilascio di LibreOffice 6.2, non ci sarà una versione di LO 6.3 compatibile con pc a 32-bit. Le vecchie versioni di LO compatibili con i sistemi a 32-bit continueranno comunque ad esserlo finchè saranno supportate.

LibreOffice 6.3 beta

L’abbandono dei sistemi a 32-bit è ormai una cosa da considerare normale. Come probabilmente già sapete negli scorsi mesi Ubuntu e la maggior parte delle derivate hanno abbandonato ufficialmente il supporto per le architetture a 32 bit. Un anno fa Ubuntu Mate e Budgie hanno ufficializzato questa decisione e in seguito si sono accodati anche (quasi) tutti gli altri flavors dell’OS targato Canonical. A cascata molti sviluppatori di app hanno deciso di abbandonare i 32 bit che ormai, lasciatemelo dire, appartengono al passato.

LibreOffice 6.3 arriverà a metà Agosto 2019. Questa beta rispetto all’alpha 1 introduce 683 commits e oltre 141 bug sono stati sistemati.

E’ stata sveltita l’apertura e salvataggio dei file, supporto di FOURIER per i fogli di calcolo, miglioramenti nell’esportazione di OOXML, esportazione di PDF con tag. Presenti importanti miglioramenti nell’interfaccia utente.

A fine Giugno ci sarà una seconda beta release cui seguiranno ben 3 release candidate durante il mese di Luglio. Sono previste sei maintenance release che allungheranno il supporto fino a Maggio 2020. Potete scaricare questa beta da qui.

L'articolo LibreOffice 6.3 beta: confermata l’assenza del supporto per sistemi a 32-bit sembra essere il primo su Lffl.org.

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Written by: Matteo Gatti