Rescuezilla 2.1 ufficiale, ecco le novità di questo live rescue system

by Alessandro Russo on

Come annunciato sulla pagina GitHub ufficiale è stata ufficialmente rilasciata la versione 2.1 di Rescuezilla. Definito dagli stessi sviluppatori come il coltellino svizzero per il ripristino dei sistemi, si tratta di un software open source completamente compatibile con Clonezilla.

Rescuezilla: come Clonezilla ma più semplice ed immediato

Rescuezilla è un fork di Redo Rescue, noto live system di backup e ripristino basato su Debian GNU/Linux. Obiettivo principale di Rescuezilla è quello di fornire un’alternativa a Clonezilla, considerato uno standard da moltissimi tecnici del settore. Gli sviluppatori, quindi, da un lato hanno cercato di rendere l’esperienza d’uso più semplice ed immediata possibile, dall’altro hanno mantenuto la completa interoperabilità con Clonezilla. Ciò significa che Rescuezilla può ripristinare i backup creati da Clonezilla e viceversa.

Una delle più grandi novità di questo rilascio di Rescuezilla, è l’introduzione dell’Image Explorer. Questo strumento, ancora in beta, semplifica l’estrazione di file dalle immagini di backup, consentendo di montare immagini partclone. Attualmente si basa su partclone-nbd, ma le versioni future saranno basate sul più popolare partclone-utils, che può anche montare immagini ntfsclone.

Rescuezilla 2.1 ufficiale, ecco le novità di questo live rescue system

Image Explorer è estremamente veloce nell’accedere a file molto grandi da immagini non compresse create dall’Expert Mode di Clonezilla. Per accedere a immagini compresse di dimensioni superiori a 50 GB, tuttavia, i tempi richiesti sono maggiori. Questo gap è dovuto all’utilizzo di gzip per la compressione. Le versioni future di Rescuezilla, invece, passeranno ad un formato di compressione più veloce.

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Presto anche in italiano

Il programma è più interattivo e mostra maggiori dettagli sullo stato di avanzamento durante le operazioni di interrogazione dell’unità e di scansione delle immagini. Sono stati risolti anche diversi bug, con conseguenti migliorie nella scansione delle immagini create con le versioni precedenti di Rescuezilla.

Aggiunte, infine, le nuove traduzioni in Portoghese, Brasiliano e Polacco. In arrivo anche la localizzazione in italiano, che sarà implementata nella prossima release 2.2 entro Aprile 2021. Per gli utenti italiani è per ora possibile scaricare una build provvisoria, tramite questo link.

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Per avere maggiori informazioni sul funzionamento di Rescuezilla e per il download del software, vi rimando al sito web del progetto.

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Written by: Alessandro Russo