Microsoft continua a rendere open source sempre più contenuti, e qualche giorno fa è toccato all'hardware.
Già, perchè come fanno molti (Facebook e Dropbox, giusto per citarne un paio), anche l'azienda di Redmond si appoggia ad hardware "costruito" in casa per erogare i propri servizi cloud.
E, decidendo di contribuire ed entrare a far parte dell'Open Compute Project (OCP), ha così reso open source (anche se in maniera particolare) il futuro hardware sul
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