Riporto la notizia apparsa su Ars Technica (https://arstechnica.com/gaming/2026/08/a-12tb-steam-teraleak-spills-more-than-a-decade-of-lost-pc-gaming-history/).
È emerso online un enorme archivio di circa 12 TB di dati provenienti dalla vecchia infrastruttura Steam2 di Valve, relativo grosso modo al periodo 2003–2013. Non si tratta semplicemente di copie dei giochi usciti: il materiale contiene anche vecchie build, versioni beta, contenuti tagliati e numerose iterazioni dei giochi.
La cosa particolarmente interessante è che il materiale sembra provenire da un vecchio endpoint/API di Steam rimasto accessibile pubblicamente, quindi secondo le verifiche citate da Ars Technica non sarebbe stato necessario un attacco hacker tradizionale per ottenerlo.
Di Portal 2 sono state trovate versioni preliminari con contenuti e meccaniche poi eliminate dal gioco finale.
E’ stata trovato anche Half-Life 2: Episode Three il cui materiale potrebbe fornire nuovi indizi su ciò che Valve aveva sviluppato prima di abbandonare il progetto.
Sono stati trovati vecchie versioni e asset di Counter-Strike: Global Offensive e altri giochi Valve: sono presenti vecchie versioni e asset.
Il limite temporale del 2013 non sembra casuale. Nel 2013 Valve passò dal vecchio sistema Steam2 a SteamPipe, cambiando radicalmente il modo in cui Steam distribuiva e aggiornava i file dei giochi. Il dump sembra quindi rappresentare una sorta di fotografia completa dell’era Steam precedente a SteamPipe.
Per gli appassionati di video game preservation, è potenzialmente una miniera d’oro: normalmente le build beta e i contenuti tagliati vanno perduti, mentre qui sembra esserci una quantità enorme di versioni intermedie.
Ma è anche una situazione molto problematica: si tratta di materiale ottenuto senza autorizzazione, appartenente a Valve e a numerosi sviluppatori/editori. Quindi il fatto che sia possibile studiarlo non significa che sia legalmente possibile distribuirlo o scaricarlo.
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