Riporta sulla mappa i luoghi da visitare

Quando stai cercando sul Web e trovi un nuovo luogo da visitare, aggiungilo ai Pin nella tua bacheca di viaggio.

Salva idee creative che trovi sul Web con un solo clic.

Salve le ricette che vuoi provare

Sei pronto per iniziare a cucinare? Apri una delle ricette che hai salvato dai tuoi siti di cucina preferiti.

Salva idee creative che trovi sul Web con un solo clic.

Raccogli idee per la casa da provare

Così,

Leggi il contenuto originale su Software Free & Open Source

Nella tarda serata di ieri, quando eravamo alle prese con Xenial Xerus, il fondatore di Canonical Mark Shuttleworth ha annunciato il nome in codice della prossima major version di Ubuntu, la 16.10.

Solitamente Shuttleworth annuncia il nome della successiva release qualche giorno prima rispetto al rilascio della versione in sviluppo (in questo caso la 16.04), stavolta invece l’annuncio è stato fatto il giorno stesso della release di Xenial Xerus.

Sinceramente all’inizio si pensava

Leggi il contenuto originale su Linux – Lffl.org

Il gioco Quantum Moves aiuta gli scienziati ad elaborare strategie da usare nei computer quantistici (ovvero: i nerd umani a volte sono più efficaci dei computer) [TheVerge]




  • Il progetto open source CrossVR fornisce workaround per utilizzare le esclusive di Oculus Rift sull'HTC Vive [TheVerge]
  • L'originale del brevetto della macchina volante dei Fratelli Wright è stata persa per 36 anni a causa di un errore di archiviazione [Gizmodo]
  • La corte suprema degli Stati Uniti non ha voluto

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

Come ben saprete ieri è uscito Ubuntu 16.04 LTS, vi abbiamo già spiegato come aggiornare  e dopo la recensione del mio collega Giorgio voglio mostrarvi alcune cose da fare subito dopo l’installazione dell’OS di Canonical.

Suppongo abbiate già Ubuntu 16.04 installato e abbiate già familiarizzato con l’OS quindi parto spedito con un piccolo walkthrough delle cose ‘da fare’ o delle cose che potete sperimentare.

Installare i Driver per la scheda video

Ubuntu supporta la

Leggi il contenuto originale su Linux – Lffl.org

Mesosphere è una startup nata tre anni fa con lo scopo di creare un tool che permettesse di trattare l'hardware di un datacenter in maniera trasparente, ovvero come un semplice pool che alimenta una generica quantità di risorse su cui far girare le proprie applicazioni.

Basandosi su progetti open quali Apache Mesos, Marathon (quest'ultimo creato dall'azienda stessa), hanno sviluppato DC/OS, un sistema che assolve questo scopo.

La notizia di qualche giorno fa è

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Soltanto ieri si è completato il ciclo di sviluppo di Ubuntu 16.04 Xenial Xerus, che vi ricordiamo essere – oltre che l’ultima generazione dei sistemi operativi di Canonical – anche a lungo supporto (5 anni), e già poche ore dopo si parla di Ubuntu 16.10, in particolare del suo nome in codice.

Leggi anche:
Ubuntu 16.04 stabile è ufficiale: novità e download

Come succede ormai da Ubuntu 6.04 Dapper Drake, il nome della distribuzione segue rigorosamente l’ordine

Leggi il contenuto originale su Linux – Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia

Se usiamo Ubuntu nel quotidiano abbiamo sicuramente apprezzato la sua immediatezza: accendiamo e siamo pronti, senza dover fare nient’altro che aprire il browser web. Questa è l’essenza che hanno voluto trasmettere i creatori di Unity: magari tutta questa semplicità spiazza gli utenti navigati di Linux, che al contrario amano voler smanettare con la propria distribuzione, ma è proprio questo modo diverso di concepire il desktop che ha decretato il discreto successo

Leggi il contenuto originale su Linux – Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia


Vi piacerebbe avere un servizio di cloud storage gratuito, open source e con client per la sincronizzazione multipiattaforma? E vi piacerebbe avere sempre a disposizione LibreOffice per poter editare i documenti presenti sul vostro cloud? E magari anche un client email come KMail?
Be, tutto questo esiste ed ha un nome: Open365.


Open365 by eyeOS è un nuovo servizio di hosting gratuito e open source basato su KDE che integra al suo interno LibreOffice

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

Backup, backup ed ancora backup: moltissimi utenti rabbrividiscono a sentire questa parola, spaventati dalla (presunta) complessità delle soluzioni possibili e dal potenziale (presunto) costo da sostenere per gestirle. Eppure con un minimo di ricerca è possibile creare soluzioni hardware e software a costi davvero contenuti (in alcuni casi basta comprare anche soltanto un disco) e, grazie ai programmi giusti, conservare copie dei propri file e del proprio sistema operativo senza dover vivere con l’ansia

Leggi il contenuto originale su Linux – Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia