Red Hat ha presentato il video “Road to A.I.“, parte della serie “Open Source Stories“, nel quale viene analizzato lo stato attuale degli studi A.I. e soprattutto come questi siano guidati nella totalità da software open-source.

La rassegna a cui il film è stato iscritto si chiama “Real to Reel International Film Festival” ed è così descritta:

The mission of the Real to Reel International Film Festival is to offer a forum for

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

MusicBrainz Picard 2.0 è un tool open source per il music-tagging sviluppato dalla MetaBrainz Foundation, compagnia no-profit. Questa versione 2.0 è stata rilasciata dopo oltre sei anni dalla precedente major release (1.0).

MusicBrainz Picard 2.0 vede il porting su Python 3 (richiede almeno la versione 3.5) e PyQt5 (>= 5.7), novità che rendono Picard più carino a livello di grafica e maggiormente responsive.

Gli sviluppatori hanno poi introdotto il supporto per Retina e

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Oramai qualsiasi sistema operativo fornisce out-of-the-box una qualche sorta di store, ovvero un software dal quale ricercare, scaricare, installare e tenere aggiornate le applicazioni sul proprio sistema.

Siano essi OS per computer (Linux, Windows, macOS) o per dispositivi mobile (Android, iOS), lo “store” è una di quelle feature che, praticamente, ci si aspetta di trovare e, di base, questa soluzione porta vantaggi sia agli utenti, che dovrebbero essere tranquilli nello scaricare un’applicazione

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

FreeBSD 11.2

by ice00 on

FreeBSD FreeBSD è una distribuzione basata su BSD e predisposta per un utilizzo su server, desktop e dispositivi embedded. Supporta diverse architetture di processori: i386, amd64, IA-64, arm, MIPS, powerpc, ppc64, PC-98 e UltraSPARC Versione 11.2 Questa versione contiene (in Inglese): OpenSSH has been updated to version 7.5p1. OpenSSL has been updated to version 1.0.2o. […]

Leggi il contenuto originale su Blog di eeepc901

Gli sviluppatori di UBports hanno annunciato che Canonical gli ha donato alcuni device (smartphone e tablet) per facilitare lo sviluppo di Ubuntu touch. Ora che Canonical, come sapete, ha smesso di sviluppare sia Unity 8 che Ubuntu touch ha ritenuto di fare un bel gesto aiutando il team di Marius Gripsgård.

Questa, in realtà, non è la prima donazione, infatti lo scorso 21 Febbraio vi ho informati circa una prima donazione di

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Una nuova versione del “clone” di Windows, ReactOS è disponibile per il download. Questa nuova versione dell’OS introduce una buona serie di piccole novità rispetto alla precedente release. Gli sviluppatori hanno migliorato sensibilmente la stabilità e l’usabilità complessiva.

Prima di spiegarvi nel dettaglio le novità introdotte dagli sviluppatori ci tengo a ricordarvi che ReactOS non è basato su Linux. E’ infatti basato su un kernel custom NT-like ed è compatibile con i

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Didier Roche ha annunciato l’arrivo di un nuovo community theme per Ubuntu 18.10. Cosmic Cuttlefish, questo il nome in codice della prossima release di Ubuntu, potrà contare su Yaru, nuovo tema sviluppato da diversi membri della community cui inizialmente si faceva riferimento con “Communitheme”.

“Yaru è qui e siamo felici di aver lavorato per rendere Ubuntu migliore. Il progetto è stato portato avanti dai membri della community e anche il nome è

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Sono passati pochi mesi dall’ultima volta che abbiamo citato questo progetto. Ed una nuova release, puntuale, è uscita qualche giorno fa, il 23 luglio. Già, perché il team si è imposto un ritmo piuttosto serrato: una nuova release ogni 3 mesi. Proprio per la vicinanza delle date di uscita, il numero e la portata di novità sarà sempre piuttosto limitato, e infatti… abbiamo molto da dire.

Innanzitutto questa è la prima self hosted

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Con il rilascio di Ubuntu 18.04 LTS sarebbe dovuto arrivare il nuovo tema sviluppato in collaborazione con la comunità di Ubuntu, rilascio che poi è slittato a Ubuntu 18.10 per motivi tecnici e di piena compatibilità.

Ecco come si presenta attualmente Yaru

Il nuovo tema, chiamato provvisoriamente Communitheme, ha ora un nuovo nome ufficiale: Yaru.
Per gli utenti che stanno usando il tema da Snap o da PPA non cambierà assolutamente nulla, continueranno a ricevere

Leggi il contenuto originale su Marco's Box