chrome

JPEG XL arriva su Chrome 155

by valent on

Il team di sviluppo del browser Chrome annuncia il supporto alla decodifica delle immagini JPEG XL (“.jxl”) a partire da Chrome 155. Questo formato di nuova generazione offre una compressione dal 30 al 50% migliore rispetto al JPEG tradizionale, supporta la compressione senza perdita di qualità, l’HDR e la decodifica progressiva. Google ha implementato il […]

Leggi il contenuto originale su GNU/Linux – valent

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) ha intenzione di chiedere a un giudice di obbligare Google a vendere

L'articolo Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti spingerà Google a vendere Chrome secondo Bloomberg News proviene da Marco's Box.

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

Cosa c’è di meglio che iniziare la settimana di ferragosto con il racconto di una bella falla sicurezza che riguarda i sistemi Linux (e macOS)? Semplice, sottolineare come questa falla abbia… Diciotto anni! La storia viene raccontata da Bleeping Computer ed ha un nome molto particolare, 0.0.0.0 Day, assegnato da Oligo, l’azienda che ha scoperto...

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!


 

Lunedì 3 giungo 2024 Google darà il via alla fase finale del Manifest V3, la nuova policy relativa alle estensioni per Chrome / Chromium che, in nome della sicurezza e privacy, andrà a limitare le funzionalità delle estensioni, in particolar modo per gli ad blocker come uBlock Origin e Adblock Plus.

 

Il piano di attuazione al Manifest V3 di Google

A partire dal 3 giugno sui canali Chrome Beta, Dev e Canary, se

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

Recentemente, durante l'uso di Google Chrome su Windows, mi sono imbattuto in strani artefatti che comparivano in maniera assolutamente randomica durante lo scrolling delle pagine, specie su YouTube.

Girovagando sul web ho scoperto che il bug si verifica su tutti i brower basati su Chromium (e dunque Edge, Chrome, Brave, Vivaldi e Opera) in presenza di schede video NVIDIA. 

Il workaround che ho trovato per la risoluzione di questo bug, sia sul sito

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

È stato recentemente rilasciato un aggiornamento di emergenza relativo al browser di Google, Chrome, che va a risolvere la CVE-2022-3075, una vulnerabilità di tipo zero-day, ossia che viene scoperta e pubblicata senza che vi sia una patch risolutiva a disposizione. Cosa stupisce in merito a questa anomalia? Che sia la sesta del 2022. Anche se…
Read more

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Riassunto della notizia: vi ricordate il millenium bug? Il fatto cioè che le date con gli anni a due cifre sarebbero passati da 99 a 00 “rompendo” i programmi che non tenevano in considerazione il nuovo millennio? Perdonate la citazione di un ormai vecchio operante del mondo IT, ma la notizia con cui Mozilla ha…
Read more

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Google non si smentisce mai. Di recente, infatti, ha creato un nuovo metodo di tracciamento chiamato FLoC, lo ha inserito in Chrome e lo ha attivato automaticamente per milioni di utenti. Per non essere vittime di questo ennesimo tentativo da parte del colosso di Mountain View di ledere la nostra privacy, ci sono varie possibilità: non usare Chrome, modificare le impostazioni di sincronizzazione oppure installare l’addon Privacy Essentials di DuckDuckGo.

DuckDuckGo combatte

Leggi il contenuto originale su Linux Freedom

Tom Callaway, manutentore del browser open-source Chromium su Fedora, sta consigliando agli utenti di considerare il passaggio a Firefox in seguito alla decisione di Google di impedire l’uso delle API private rendendole esclusiva per il suo browser proprietario Chrome. Ciò significa che, a partire dal 15 marzo 2021, Chromium e tutti i browser costruiti partendo dal codebase di Chromium (Edge, Vivaldi, Brave) sono coinvolti dalla decisione di Big G e non

Leggi il contenuto originale su Linux Freedom