Il problema principale nell’utilizzo del Software Defined Storage (SDS) da parte di clienti legati storicamente ad architetture classiche è il calcolo di quanto vada investito. La lista della spesa, per essere chiari. Le soluzioni storage classiche (Hitachi, Netapp e via dicendo) prevedono un pacchetto completo: hardware e software sono parte della stessa soluzione acquistata, con una spesa chiara, per quanto (tipicamente) molto alta.

Pensare di creare all’interno della propria infrastruttura un sistema

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Sono passati più di cinque anni dall’annuncio della release 2.8 di Gimp, una release che a suo tempo aveva segnato un netto punto di svolta con il passato, vista anche l’introduzione del Single-Window Mode la modalità a finestra unica tanto richiesta dagli utenti. Molto tempo dopo ecco approdare la nuova versione del tool grafico per eccellenza del mondo Linux, Gimp 2.10.

Anche se ancora non è stato completato il passaggio a GTK3

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Prima o poi doveva succedere. Col passare del tempo un numero sempre crescente di distribuzioni GNU/Linux sta abbandonando il supporto per i 32 bit. Martin Wimpress, leader del progetto MATE ha annunciato che Ubuntu MATE 18.10 non supporterà le architetture a 32 bit e poche ore dopo anche gli sviluppatori di Ubuntu Budgie hanno comunicato alla community la medesima scelta.

Questa decisione è dovuta al lento ma inesorabile abbandono da parte dei

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Questa versione del sistema operativo sarà supportata fino ad aprile 2023. Per scoprirne tutte le novità potete consultare questa pagina, gestita dal gruppo della comunità italiana di Ubuntu. Trovate altre informazioni interessanti e le modalità di download ed installazione, nella pagina omonima del wiki, gestita dalla comunità internazionale di Ubuntu.

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Stando a quanto segnalato dal sito tedesco Heise le CPU Intel sono affette da nuove vulnerabilità che sono state battezzate Spectre Next Generation o Spectre NG. Pare che anche alcune CPU Arm possano essere coinvolte mentre AMD sembra essere salva (almeno per ora).

In realtà non si sa ancora molto, non sono emersi dettagli chiari su queste nuove vulnerabilità anche se è stato riportato che i rischi e gli scenari di attacco

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Nell’ambito della conferenza O’Reilly dedicata all’AI (Artificial Intelligence), svoltasi a New York il primo maggio, Intel ha lanciato l’AI Builders Program, un progetto proposto ai partner e dedicato all’implementazione dell’intelligenza artificiale mediante le tecnologie Intel.

Il progetto viene proposto a tutti i partner: produttori software indipendenti, system integrators e quanti creano equipaggiamento AI e fornisce accesso consistente alle tecnologie AI di Intel, abilitando e supportando l’accesso alla Intel AI Academy, l’accesso alla

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Dopo l'annuncio del team di Ubuntu MATE anche quello di Ubuntu Budgie ha annunciato che, a partire da Ubuntu Budgie 18.10, verranno rilasciate solo immagini a 64 bit.

Questa decisione è stata presa grossomodo per gli stessi motivi di Ubuntu MATE ovvero il progressivo abbandono di produttori di software e driver della piattaforma a 32 bit.

A questo si aggiunge un'altra motivazione molto importante: attualmente lo sviluppo di Ubuntu Budgie a 32 bit

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A distanza di una settimana dal rilascio della versione LTS, il team di Ubuntu MATE ha già iniziato i lavori per il ciclo di sviluppo di Ubuntu 18.10.

Ubuntu MATE 18.10 verrà rilasciata solo a 64 bit
La prima decisione presa dal team di sviluppo è quella di abbandonare il supporto i386 a 32 bit a partire dal Ubuntu MATE 18.10. Questo significa che a partire da Ubuntu MATE 18.10 non verranno più

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