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Il team di elementary OS ha annunciato l’arrivo di elementary OS 5.1 Hera. elementary OS è un’alternativa a Windows e macOS che si caratterizza per l’estrema velocità e per la bellezza della UI, non nascondo che mi piace molto. E’ completamente open source e pone molta attenzione alla privacy degli utenti.

Hera è un aggiornamento che arriva dopo oltre un anno di sviluppo: introduce migliorie e nuove funzionalità oltre a componenti

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Scrcpy è un tool open source per controllare il proprio smartphone Android utilizzando il pc. Il software è multipiattaforma ed è quindi compatibile con Linux, macOS e Windows.

L’applicazione richiede Android 5.0 (o superiore) e ADB abilitato lato smartphone. Un dispositivo può essere collegato via cavo oppure controllato wireless (ma, in quest’ultimo caso, con minori performance). Non è necessario il root dello smartphone.

Scrcpy è leggero e veloce, la latenza è tra i

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Deepin è una distro GNU/Linux molto bella, matura e con un ecosistema consolidato (desktop, custom apps, etc). L’ultima release disponibile è la 15.11, di cui vi ho parlato a luglio. Gli sviluppatori stanno lavorando da tempo a Deepin Linux 20, atteso per l’inizio del 2020, e hanno recentemente pubblicato un video che mostra alcune novità interessanti. In rete però circolano da tempo diverse accuse contro Deepin. Diverse persone si rifiutano di usarla

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Google dal 2010 a oggi ha già pagato oltre 15 milioni di dollari in bounty program e ha deciso che vuole spendere ancora di più per garantire la sicurezza di Android e dei device Pixel. Big G ha ulteriormente aumentato i premi per il programma Android Security Rewards quadruplicandoli.

I bug bounty program spingono gli hacker a cercare i bug e a segnalarli. Big G pagherà fino a 1 milione di dollari

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Il founder di NextCloud, Frank Karlitschek, intervenuto durante il Linux Application Summit (LAS) in corso a Barcellona ha chiesto agli sviluppatori Linux di cooperare per provare a rilanciare il pinguino su desktop. Se è vero infatti che in ambito server il kernel lanciato da Linus Torvalds la fa da padrone in ambito desktop è utilizzato principalmente da developer e appassionati, il market share è ormai da anni stabile attorno al 2%

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La stragrande maggioranza degli smartphone al mondo si basa su Android che, vale la pena ricordarlo, deriva da Linux. Se togliamo gli iPhone e pochi altri modelli di nicchia praticamente ogni dispositivo si appoggia all’OS di Google.

La maggior parte di essi è supportata dai produttori solo per pochi anni, spesso quelli non top di gamma ricevono pochissimi aggiornamenti. Se avete nelle vostre tasche un telefono di 3-4 anni fa difficilmente verrà

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KDE Connect è un’app per Android che aumenta il livello di integrazione tra il robottino verde e Linux. Permette, dopo aver installato l’app su smartphone, di ricevere le notifiche del telefono direttamente sul vostro pc, trasferire file, inviare SMS e tanto altro ancora il tutto in modalità wireless.

Nonostante sia creato per KDE Plasma, KDE Connect funziona anche con altri desktop environment anche grazie a tool third-party come Ubuntu AppIndicator o Gnome

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Greg Kroah-Hartman è il manutentore del kernel Linux e cura il rilascio delle varie point-release dando una mano a Linus Torvalds. Hartman è intervenuto all’Open Source Summit Europe e ha detto la sua circa i problemi di sicurezza legati all’esecuzione speculativa delle CPU (principalmente quelle Intel).

A gennaio 2018 sono state rese di pubblico dominio le prime falle note come Meltdown & Spectre di cui sono poi sono emerse diverse varianti. Si tratta di

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ImCompressor è un nuovo tool per la compressione delle immagini. Il tool, comoatibile con distro GNU/Linux, è scritto in Python, è open-source e si basa sul toolkit GTK. Sono supportate due tipologie di compressioni: lossless e lossy.

La compressione dati lossless implica che non si ha perdita di alcuna parte dell’informazione originale durante la fase di compressione/decompressione dei dati stessi. La compressione dati lossy invece porta alla perdita di parte dell’informazione originale

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Rufus è un tool per Windows molto utile con il quale è possibile rendere avviabile qualunque chiavetta USB con una distribuzione GNU/Linux oppure Microsoft Windows, FreeDos, etc.

Rufus è un progetto open source che permette di caricare su una pendrive il file immagine di Microsoft Windows o di una qualsiasi distribuzione GNU/Linux. In parole povere Rufus consente di formattare e creare una unità flash USB avviabile (bootable), come una chiavetta/penna/unità USB, memory

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