KDE Plasma mobile

Il PinePhone KDE Edition, quindi con Plasma Mobile a bordo, è ufficialmente acquistabile (in pre-order) dal sito ufficiale di Pine64. Dopo l’edizione basata su Ubuntu Touch, lanciata ad aprile, quella basata su postmarketOS di giugno, e la Manjaro edition lanciata a settembre potete mettere le mani sulla quarta versione dello smartphone open.

PinePhone con KDE Plasma Mobile

Chi apprezza l’ambiente desktop KDE Plasma si troverà sicuramente a suo agio con Plasma Mobile, che

Leggi il contenuto originale su Linux Freedom

Il quarto PinePhone community edition è ufficiale e si basa sulla Plasma Mobile UI di KDE. Dopo l’edizione basata su Ubuntu Touch, lanciata ad aprile, quella basata su postmarketOS di giugno, e la Manjaro edition lanciata a settembre ecco dunque la quarta e probabilmente ultima edizione.

PinePhone con KDE Plasma Mobile

Chi apprezza l’ambiente desktop KDE Plasma si troverà sicuramente a suo agio con Plasma Mobile, che offre (more or less) le stesse

Leggi il contenuto originale su Linux Freedom

Il PinePhone smartphone Linux sviluppato da Pine64, sarà pre-ordinabile a partire dal prossimo 15 novembre e lo sviluppatore di KDE Bhushan Shah ha pubblicato su Twitter una foto dello smartphone con a bordo KDE Plasma Mobile. Ecco il suo tweet:

KDE Plasma Mobile è, ad oggi, poco più di un’interfaccia grafica open-source sviluppata

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Pine64 è un’azienda nota per la produzione di SBC (single board computer). Si tratta di prodotti analoghi alla Raspberry Pi, il più noto è il Pine A64. L’azienda nel suo catalogo vanta anche un laptop low-cost: il Pinebook. Cosa manca? Uno smartphone.

Pine64 secondo un’indiscrezione rilanciata da ItsFoss sta sviluppando uno smartphone chiamato PinePhone e basato su Linux nelle vesti di KDE Plasma Mobile. Siamo sempre un po’ scettici di fronte a

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

KDE ha annunciato una partnership con Purism: porterà KDE Plasma Mobile sul Librem 5.

Come saprete se seguite assiduamente LFFL Purism ha annunciato una campagna di finanziamento per la realizzazione di uno smartphone basato su GNU/Linux che rispettasse la privacy degli utenti. L’idea dei crowdfunders consiste nel realizzare uno smartphone il più aperto possibile che garantisca la privacy degli utenti ad un prezzo ragionevole ($599 dollari americani). La campagna procede abbastanza bene

Leggi il contenuto originale su Lffl.org