Ubuntu

E’ arrivata la conferma ufficiale da parte di Google: per i client presenti nell’azienda, Big G ha deciso di abbandonare Goobuntu, sviluppata internamente e basata sul famoso Ubuntu di Canonical, in favore di gLinux, basa sul ramo testing di Debian.

Anche in questo caso la decisione di Google è stata quella di prendere un prodotto open source, introdurci delle variazioni – ogni pacchetto di Debian Testing viene preso, ricompilato testato e sistemato,

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Ubuntu 18.04 LTS, la prossima release LTS di Canonical il cui rilascio è programmato per il mese di Aprile 2018, utilizzerà una vecchia versione del file manager Nautilus perché la nuova versione non supporta le icone sul desktop.

Si, avete letto bene. I developers di GNOME hanno infatti rimosso da GNOME 3.28 alcune funzioni, fra queste la possibilità di gestire le icone sul desktop, funzione che era demandata a Nautilus.

Vista la natura

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

Ubuntu 18.04 LTS non avrà a bordo l’ultima versione del file manager Nautilus: ecco perchè.

Ubuntu 18.04 LTS, atteso per il prossimo mese di Aprile 2018 adotterà la ‘vecchia’ versione del file manager Nautilus, la 3.26.

Gli sviluppatori hanno optato per questa scelta per permettere agli utenti di poter posizionare le icone sul desktop. Gli sviluppatori del noto file manager hanno infatti deciso di rimuovere questa funzionalità che non sarà quindi presente nella

Leggi il contenuto originale su Lffl.org


Google ha utilizzato per più di cinque anni Goobuntu, una distro Linux basata su Ubuntu LTS e modificata da Google per meglio adattarsi alle proprie esigenze di sviluppo. Questo fino ad ora.

Google ha infatti deciso di sostituire Goobuntu in favore di gLinux, una nuova derivata basata su Debian Testing.

La notizia non è nuova in quanto era già stata annunciata durante la Debconf17 che si è tenuta lo scorso Agosto ma solo

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

La situazione Meltdown e Spectre è in continua evoluzione: facciamo il punto.

Meltdown e Spectre sono i nomi delle due vulnerabilità scoperte dai ricercatori di Google Project Zero. Project Zero è un team addetto proprio alla ricerca di potenziali pericoli di questo tipo.

Un attacco che sfrutti un exploit di Meltdown consente ad un programma di accedere alla memoria (ovvero ai dati) di altri programmi e/o del sistema operativo stesso. Spectre ha conseguenze simili,

Leggi il contenuto originale su Lffl.org


Lo scorso 20 dicembre 2017 vi avevo parlato del ritiro da parte di Canonical delle ISO di Ubuntu 17.10 (e delle sue varianti ufficiali) a causa di un grave bug del driver Intel SPI nel Kernel che corrompeva il BIOS di alcuni portatili.
Il problema è ora stata finalmente risolto e il team di Canonical ha rilasciato le nuove ISO con il Kernel aggiornato alla versione 4.13.0-21 compilate con il supporto Intel

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

Facciamo un riepilogo generale su tutte le notizie riguardanti Ubuntu: da Meltdown & Spectre passando per le nuove ISO di Ubuntu 17.10 fino all’EOL di Zesty Zapus.

Per quanto riguarda i bug dei microprocessori dovreste sapere che Canoncal ha già rilasciato nuove versioni del kernel in settimana che vanno a mitigare il problema.

Hanno ricevuto la patch Ubuntu 17.10 (Artful Aardvark), Ubuntu 16.04 LTS (Xenial Xerus), Ubuntu 14.04 LTS (Trusty Tahr) e Ubuntu

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Negli ultimi ultimi giorni Spectre e Meltdown sono al centro di praticamente ogni articolo del mondo IT. I bug, in tre varianti, affliggono tutte le CPU Intel ed AMD (sì, alla fine anche AMD ha ammesso di essere affetta dalle due varianti di Spectre) e trattandosi di falle a livello hardware, i produttori di software stanno correndo ai ripari rilasciando patch su base quasi giornaliera.

Tutta questa fretta sta generando non pochi

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Canonical ha rilasciato un aggiornamento del kernel per correggere un bug introdotto in una precedente patch.

Martedì Canonical ha rilasciato diverse security notices per informare gli utenti di Ubuntu 17.10, Ubuntu 16.04 LTS, Ubuntu 14.04 LTS e Ubuntu 12.04 ESM dell’arrivo di una patch contro Meltdown.

Alcuni utenti di Ubuntu 16.04 LTS (Xenial Xerus) dopo aver applicato la patch hanno iniziato a segnalare problematiche importanti, il sistema non eseguiva più il boot.

Canonical fa

Leggi il contenuto originale su Lffl.org