linux


Abbiamo recentemente parlato di FreedomEV, il progetto per consentire di rootare la propria macchina elettrica Tesla affinché certe funzionalità possano essere abilitate e ci eravamo subito interrogati sull’aspetto sicurezza.

È per questo che pur attenti alle evoluzioni seguiamo sempre con attenzione gli sviluppi software in ambito safety-critical, dove dalle applicazioni dipende la sicurezza delle persone. In questo senso la notizia del lancio del progetto ELISA da parte della Linux Foundation

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La collaborazione col mondo open source è diventata una priorità per molte aziende, comprese quelle che prima odiavano questo ecosistema (qualcuno ha detto Microsoft?!). Quindi le organizzazioni non profit come la Linux Foundation continuano ad espandersi regolarmente con l’aggiunta di nuovi membri.

La Foundation vanta tra i suoi iscritti diversi nomi altisonanti come Google, Samsung, Microsoft, HuaweiQualcomm, IBM e Intel. In totale sono oltre 1000 i membri inclusa Canonical (Silver), Red Hat (Silver)

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Questa volta il creatore di Linux ha da dire la sua sulle architetture ARM in ambito server. Seguendo un post sul forum Real World Technologies (in cui si annunciava la piattaforma Neoverse N1, nata per il cloud-computing).

A detta di Linus il problema è dato dalla base di sviluppatori che

will happily pay a bit more for x86 cloud hosting, simply because it matches what you can test on your own local setup,

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Nvidia ha rilasciato i nuovi driver per GNU/Linux, FreeBSD e Solaris con supporto per nuove schede video tra cui la nuova uscita GTX 1660 Ti.

I driver Nvidia 418.43 sono già disponibili per il download in questo momento. Oltre alla GTX 1660 Ti è presente il supporto per la scheda Nvidia GeForce RTX 2070 e per la Nvidia GeForce RTX 2080. I proprietari di queste schede video dovranno aggiornare i driver per

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MidnightBSD 1.1

by ice00 on

MidnightBSD MidnightBSD è un sistema operativo che deriva da FreeBSD (in origine è stato un fork di FreeBSD 6.1 beta). L’obiettivo principale del progetto è di creare un sistema desktop semplice da usare. Versione 1.1 Questa versione contiene (in Inglese): I’m happy to announce the availability of MidnightBSD 1.1 for amd64 and i386. This is […]

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Lo scorso Gennaio su Launchpad è stato pubblicato un blueprints in cui un utente sosteneva un piano di migrazione da APT a Snap per la prossima versione di Ubuntu.
Questo blueprints è recentemente salito alla ribalta a causa di uno YouTuber che ha ripreso la notizia sul suo canale.

La notizia è stata segnata anche ad Alan Pope, Community Manager at Canonical, che su Twitter è intervenuto per fare chiarezza sulla vicenza.

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The GNOME Project ha rilasciato la beta 2 di GNOME 3.32.

GNOME 3.32 beta 2 arriva due settimane dopo la beta 1 per permettere agli early adopters di scovare quanti più bug posibile prima della Release Candidate (che arriverà il 6 Marzo) e della final release, attesa per il 13 Marzo. D’ora in avanti il codice è in String Freeze: non saranno aggiunte nuove funzionalità ma ci si concentrerà solo sul bug

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SystemRescueCd 6.0.0

by ice00 on

SystemRescueCd SystemRescueCd è una distribuzioneLinux live basata su Gentoo, predisposta per riparare un sistema e recuperare i dati dopo un crash. Fornisce anche un modo semplice per eseguire compiti da amministratore e contiene molte utility (GNU Parted, PartImage, FSTools). Il Kernel supporta i più importanti filesystem oggi usati: ext2, ext3, ext4, ReiserFS, Reiser4FS, btrfs, XFS, […]

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Purism nel corso del 2017 ha annunciato una campagna di finanziamento per la realizzazione di uno smartphone basato su GNU/Linux che rispettasse la privacy degli utenti. L’idea dei crowdfunders consiste nel realizzare uno smartphone il più aperto possibile che garantisca la privacy degli utenti ad un prezzo ragionevole (pari a $599 dollari americani). La campagna di crowdfunding è stata un successo e il Librem 5, questo il nome del dispositivo, è

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