Informatica

Il tema "futurePrototype" realizzato da Alex Makas è stato selezionato come tema di default per Debian 10 "Buster".


Il tema è risultato il vincitore fra le undici proposte pervenute al team di sviluppo a seguito della chiamata a contribuire.

Il tema andrà a personalizzare lo sfondo, la schermata di login, la schermata di Grub 2, la schermata di boot e la schermata di Plymouth oltre che tutto i banner e le cover dei CD.

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Lo scorso Dicembre vi avevo parlato della discussione in merito all'inserimento di Deepin Desktop Environment nei repository di Fedora 30.
Oggi è arrivato il via libera.  Il Fedora Engineering and Steering Committee (FESCo) ha deliberato che Deepin Desktop Environment sarà incluso nei repository di Fedora 30.
Su Fedora 30, per installare Deepin Desktop Environment su Fedora 30 vi basterà dare da terminale

sudo dnf installa deepin-desktop

sudo dnf installa deepin-calendar deepin-calculator deepin-editor deepin-image-viewer deepin-picker deepin-screenshot

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Mozilla provvederà a disabilitare il supporto al plug-in di Adobe Flash su Firefox 69 per impostazione predefinita. Il rilascio di Firefox 69 è previsto per il prossimo 3 settembre 2019. Questa modifica non influirà su Firefox ESR che invece continuerà a supportarlo sino a fine 2020.

La decisione è l'ultimo passo della strada intrapresa da Mozilla a partire da Firefox 52 quando è stato rimosso il supporto ai plug-in NPAPI per Java

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Il team di KDE è lavora sempre su più fronti aggiornando regolarmente anche le icone di sistema. Può capitare, a seguito dell'aggiornamento, di non visualizzare subito le icone. Risolvere questo problema è facilissimo, basta cancellare la cache delle icone di KDE.
Come fare? Semplice. Apriamo il terminale e digitiamo

rm ~/.cache/icon-cache.kcache

In questo modo verrà cancellato la cache delle icone di KDE e potremo gustarci subito le nuove icone.

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Albert Astals Cid ha effettuato il merge del codice Chinmoy Ranjan Pradhan sviluppato durante il Google Summer of Code che consente ad Okula di supportare la visualizzazione di firme e certificati PDF.

La gestione delle firme è un grande passo per Okular ed è anche molto complessa da implementare quindi il developer di Okular si aspetta che nelle prime versioni possano sorgere alcuni bug.

La compilazione di Okular con il supporto alle firme

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Questo post è un piccolo sfogo personale su Deepin Linux. Molti di voi conosceranno questa distribuzione GNU/Linux originaria della Cina, distribuzione basata su Debian che ha dato i natali a Deepin Desktop Enviornment, il desktop environment di cui vi ho parlato in questo mio precedente post.

Se da un lato apprezzo lo stile di Deepin Desktop Environment dall'altro ho alcune remore su Deepin in quanto distro. Se provate infatti ad installare Deepin

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In questi giorni mi sono rimesso a provare alcuni distro con i relativi desktop environment di riferimento: Fedora con GNOME, Ubuntu con la sua personale visione di GNOME, KDE neon con KDE, Linux Mint con Cinnamon, Manjaro con Xfce, elementary OS con Pantheon e Deepin Linux con Deepin (ok, qui ho barato perché ho usato Manjaro Deepin perché preferivo avere software più aggiornato, però in passato ho usato Deepin Linux).

Fra tutti

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LibreOffice 6.2 introdurrà un nuovo (ma opzionale) design dell'interfaccia utente chiamato Notebookbar. Unifica le barre degli strumenti e le raggruppa in schede, aiutando gli utenti a lavorare più velocemente e in modo più intelligente.
Eccola in azione in un breve video


Il rilascio di LibreOffice 6.2 è previsto per l'inizio di Febbraio 2019.

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La Commissione Europea ha lanciato l'iniziativa FOSSA Bug Bounties finalizzata alla scoperta di bug nei software open source che vengono maggiormente utilizzati nelle infrastrutture IT di Parlamento, Consiglio e Commissione Europea.

FOSSA sta per Free and Open Source Software Audit, un progetto lanciato dagli europarlamentari Julia Reda e Max Andersson qualche anno fa dopo il caso OpenSSL. Lo scopo di questo progetto è quello di garantire maggiore sicurezza nel software software libero utilizzato dalle

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