Mozilla

Da diversi anni sono diventati sempre più famosi i servizi di elenchi lettura; questi permettono di salvare rapidamente link a contenuti interessanti presenti sul web in queste liste, permettendo poi di accedervi in un secondo momento.

Da Instapaper a Pinboard a Pocket, le scelte sono molteplici, soprattutto in funzione delle feature che si desiderano: se alcuni sono particolarmente indicati per estrarre solo il testo dell'articolo dal resto della pagina, ottimizzando il tutto

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Lo scorso anno Mozilla ha lanciato l'iniziativa Open Design, al fine di rinfrescare il proprio brand avvalendosi dell'aiuto di utenti, sviluppatori, appassionati e professionisti.

Il risultato è stato quindi presentato: da qualche giorno il famoso dinosauro non è più il logo della società.

Il nuovo logo è semplice, ma descrive in modo chiaro l'obbiettivo della fondazione, ossia offrire software e servizi Internet accessibili a tutti e ovviamente open source.

E' stato deciso cosi di

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Un computer connesso alla rete è un computer a rischio. Questo vecchio adagio da sempre è il mantra degli utenti esperti che sanno che i rischi derivanti da pratiche scorrette di gestione dei dati o dall'azione di cracker sono sempre dietro l'angolo pronti a coglierci di sorpresa.
L'ultima minaccia relativa privacy è quella rappresentata da Web of Trust (WOT), il famoso add-on, disponibile per Google Chrome, Opera e Firefox, realizzato dal'azienda finlandese

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In breve: Al pari Instagram e Netflix, che recentemente, hanno sollevato il sipario sulla nuova grafica e sui nuovi loghi, Mozilla è in cerca di una nuova immagine. 

Nel mese di giugno Mozilla ha organizzato una simpatica iniziativa attraverso la quale avrebbe scelto un nuovo logo per la società con la collaborazione della community. Invece di assoldare una società specifica ha preferito chiedere agli utenti di offrire il proprio feedback. L’obiettivo è

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In breve: Da Mozilla Firefox 49 in poi Hello non sarà più incluso nel browser

A partire dal giorno 13 settembre 2016, la funzione Firefox Hello verrà abbandonata ed eliminata dal browser Firefox. Ciò accadrà automaticamente dopo aver aggiornato Firefox alla versione 49, senza necessità di eseguire ulteriori operazioni.
Mozilla ha introdotto Hello in Firefox 34, rilasciato a Dicembre 2014. Inizialmente era una funzione built-in mentre a posteriori è diventato un add-on  incluso

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A partire dal giorno 13 settembre 2016, la funzione Firefox Hello verrà abbandonata ed eliminata da Firefox. Ciò accadrà automaticamente dopo aver aggiornato Firefox alla versione 49, senza necessità di eseguire altre operazioni.

Di seguito sono indicate alcune alternative a Hello che è possibile utilizzare:
  • Talky: consente le chiamate video e la condivisione dello schermo utilizzando WebRTC.
  • Cisco Spark: consente la creazione di stanze per le chiamate video, messaggistica di gruppo e condivisione.
  • Appear.in: consente

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In breve: dopo un’attesa a dir poco lunga Canonical ha finalmente deciso che era ora di aggiornare Mozilla Thunderbird all’ultima versione disponibile su tutti i sistemi operativi Ubuntu Linux supportati dov’è il client di default per le email.

Il mancato aggiornamento a Thunderbird 45.0 ha lasciato tutti abbastanza perplessi e non è tuttora dato sapersi perchè Canonical, negli ultimi mesi, abbia aggiornato solamente Firefox dimenticandosi del famoso client per le e-mail.

Durante tutto

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Chi conosce Debian sicuramente saprà che su questa distribuzione non era possibile utilizzare Firefox. Veniva infatti sostituito da Iceweasel, fork del famoso browser di Mozilla che sostanzialmente aveva di diverso solo il logo e pochissimo altro. Sì, sto parlando al passato perché adesso, eseguendo in questi giorni i normali aggiornamenti di sistema, scompare l’icona bianca e azzurra che abbiamo imparato a conoscere, lasciando il posto alla famosa icona blue e arancio:

In pratica ora nei security repositories

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Mozilla, azienda da sempre impegnata nel panorama open source è intenzionata a pagare le analisi di vulnerabilità del software open source di terzi, e, nel frattempo, prepara grosse novità per Mozilla Firefox 48.

Mozilla ha lanciato una campagna di fondi che mira a dare agli sviluppatori di software OpenSource i soldi necessari per svolgere serie analisi di sicurezza sui loro software.

Il SOS (Secure Open Source) Fund farà parte del più famoso MOSS,

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Mozilla, l'azienda che sta dietro uno dei browser più noti del panorama OpenSource, Firefox, così come tanti altri software, ha lanciato una campagna di fondi che mira a dare agli sviluppatori di software OpenSource i soldi necessari a fare serie analisi di sicurezza sui loro software.

Il SOS (Secure Open Source) Fund farà parte del più famoso MOSS, il Mozilla Open Source Support program, così come dichiarato da Chris Riley, responsabile delle

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