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E’ stato scovato un bug in un aggiornamento del kernel Linux che sta causando problemi al boot di Ubuntu 18.04 LTS. Il boot time di alcuni sistemi si aggira ora sui 4 minuti!

L’immagine del kernel che causa il problema è la 4.15.0-24 che è stata rilasciata in un aggiornamento del 4 Luglio e nel momento in cui scrivo è già stata rimossa dai repository.

Fix già rilasciato ma solo nei proposed repositories

Un

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Più sottili, più veloci e più potenti che mai. Queste le tre caratteristiche dei nuovi laptop targati Dell. Si tratta della quarta generazione di laptop dev-edition e tutti i prodotti hanno Ubuntu pre-installato e la certificazione RHEL. Stiamo parlando dei Dell Precision 7530 e 7730 di cui vi abbiamo già parlato a fine Maggio quando solo il Dell Precision 3530 era ordinabile.

Dell Precision 7530 e 7730

Queste le caratteristiche delle workstation:

Dell Precision

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La ISO di Luglio di Arch Linux (2018.07.01) introduce ufficialmente il kernel 4.17. E’ la prima ISO di Arch basata sulla versione 4.17 di Linux. Per essere precisi a bordo troverete Linux 4.17.3 visto che la terza point release è stata rilasciata Lunedì scorso.

Mossa necessaria quella degli sviluppatori di Arch visto che il kernel 4.16, dopo ben 18 point release, ha raggiunto l’end of life (EOL) e non sarà ulteriormente sviluppato.

Solo

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La prima Beta di Elementary OS Juno è ufficialmente disponibile!

Elementary OS 5.0 Juno è la prossima major release della popolare basata su Ubuntu 18.04 LTS Bionic Beaver. A bordo troveremo l’ultima versione di GNOME, software aggiornato, fix lato sicurezza, aggiornamenti vari e alcune nuove features.

Elementary OS 5.0 Juno Beta

Gli sviluppatori hanno voluto mettere le mani avanti: “Questa beta è da intendersi come una release speciale destinata agli sviluppatori e agli utenti

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Dopo Samsung e Microsoft ora anche Google è ufficialmente Platinum member della Linux Foundation.

L’azienda di Mountain View ha deciso che lo status di Silver member non le bastava più. Ha quindi incrementato il contributo annuale alla Foundation da $100’000 a $500’000 diventando così Platinum Member (il massimo grado possibile).

Google potrà quindi sedere sulle sedie più importanti della Foundation. Lo status di Platinum member dà infatti accesso alla Board of Directors.

“L’Open source

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Mentre molti Chromebook sono in grado di eseguire applicazioni Android, per ora però non c’è un modo intuitivo per eseguire le Linux apps su Chrome OS. Per aumentare la libertà degli utenti  Google ha lanciato Project Crostini, progetto del quale abbiamo già parlato qui su LFFL, che richiama un po’ il WSL e permetterebbe di avere le applicazioni GNU/Linux anche su Chrome OS. L’idea alla base di Crostini è il concetto

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Il project leader Clement Lefebvre ha annunciato che il MintBox Mini 2 e il MintBox Mini 2 Pro sono pronti per essere spediti in tutto il monto. A bordo il sistema operativo non poteva che essere il neo-rilasciato Linux Mint 19 “Tara”.

Mintbox Mini 2, è fondamentalmente un Compulab Fitlet 2 top-di-gamma con il logo Mint impresso sul davanti e la distribuzione Linux Mint a bordo. Andiamo a scoprire qualche dettaglio in

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Circa un mese fa sono andato un po’ off-topic rispetto alle solite tematiche e vi ho parlato dell’arrivo di un nuovo operatore in Italia: Iliad. Gli altri operatori però non restano a guardare: fioccano le offerte di winback e Vodafone ha lanciato ho.mobile. Cerchiamo di riepilogare la situazione.

Per diverso tempo (parliamo di anni) gli operatori in Italia sono stati fondamentalmente 4: Tim, Tre, Vodafone e Wind con proposte minori sullo sfondo

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Firefox Monitor è un nuovo strumento per la tutela della propria privacy e sicurezza in rete annunciato da Mozilla. Gli sviluppatori di Firefox hanno ufficializzato la collaborazione con il sito https://haveibeenpwned.com/ della quale vi avevamo già parlato a Novembre 2017.

Il sito consente a ogni utente di scoprire se il proprio indirizzo e-mail è stato bucato da cybercriminali. La procedura è semplice. Aprite “haveibeenpwned” e inserite il vostro indirizzo e-mail: saprete istantaneamente

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Yaourt uno degli AUR helper più popolari non sarà più sviluppato…

AUR (Arch User Repository) è un repository community-driven per gli utenti di Arch. Gli utenti di Debian o di Ubuntu possono pensare ad AUR come all’equivalente di un PPA.

Se qualcuno sviluppa un software (o un package) per Arch Linux potrà metterlo a disposizione di tutti mediante AUR. Questo meccanismo, l’avrete capito, consente agli utenti di avere a disposizione una miriade

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