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Nvidia ha rilasciato una nuova versione dei driver proprietari per GNU/Linux, FreeBSD e Solaris. I driver Nvidia 390.77 migliorano la compatibilità con le nuove versioni del kernel e fixano diversi bug. Non è stato reso noto se questi driver saranno compatibili con il kernel 4.18 che sarà rilasciato a breve.

Questa versione dei driver non è una major release ma va a correggere diversi bug, su tutti un problema che si verificava

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Come probabilmente già sapete Ubuntu e la maggior parte delle derivate hanno abbandonato ufficialmente il supporto per le architetture a 32 bit. I primi di Maggio Ubuntu Mate e Budgie hanno ufficializzato questa decisione e in seguito si sono accodati anche gli altri flavors dell’OS targato Canonical.

Questa decisione ha creato malumore nella community perchè ci sono in circolazione ancora molte macchine a 32 bit funzionanti che magari vengono usate dagli utenti

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E’ ufficialmente iniziato l’Amazon Prime Day 2018. Oggi e domani potremo usufruire di migliaia di offerte sui prodotti più disparati. Gli sconti sono riservati agli utenti iscritti al servizio Prime del gigante dell’ecommerce. Per chi non avesse mai fatto l’abbonamento, c’è sempre la possibilità di iscriversi gratuitamente per 30 giorni, alla fine dei quali si potrà decidere se abbonarsi o disdire. Abbiamo stilato una breve lista per consentirvi di non farvi

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Qui su LFFL abbiamo parlato ripetutamente dell’Annus Horribilis per le aziende produttrici di CPU (da Intel a AMD passando per ARM). Sono Meltdown, Spectre e le rispettive varianti le ossessioni degli ingegneri delle case sopra citate. In questi giorni è emerso che due ricercatori (Vladimir Kiriansky e Carl Waldspurger) hanno identificato due nuove varianti di Spectre, classificate come Spectre 1.1 e Spectre 1.2.

Anch’esse sono dovute all’esecuzione speculativa, tecnica pensata per incrementare

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Arne Exton ha ufficializzato l’arrivo della prima versione di RaspAnd che porta l’ultima versione dell’OS di Google (Android 8.1 Oreo) su Raspberry Pi 3.

Nonostante questa build (numero 180707) non sia ancora da considerarsi stabile Android 8.1 Oreo funziona già abbastanza bene e viaggia a meraviglia sulla Pi 3. A bordo troverete: Google Play Services, Google Play store, Google Play Game via GAPPS, YouTube, Spotify 4.6, Jelly Browser, TeamViewer, Aptoide TV, ES

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AUR (Arch User Repository) è un repository community-driven per gli utenti di Arch. Gli utenti di Debian o di Ubuntu possono pensare ad AUR come all’equivalente di un PPA.

Se qualcuno sviluppa un software (o un package) per Arch Linux potrà metterlo a disposizione di tutti mediante AUR. Questo meccanismo, l’avrete capito, consente agli utenti di avere a disposizione una miriade di tool e programmi, molti di più rispetto a quelli installati

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Lo scorso 12 Giugno ho dedicato un articolo a KDE Plasma 5.13 in cui vi ho raccontato tutte le novità introdotte dagli sviluppatori, riassumibili in questi punti:

  • Maggiore affidabilità
  • Maggiore reattività
  • Look-how migliorato sensibilmente

In un mese gli sviluppatori hanno lavorato alacremente per migliorare il desktop environment e oggi è disponibile KDE Plasma 5.13.3, la terza point release della serie.

Plasma 5.13.3: oltre 30 migliorie

Plasma 5.13.3 arriva due settimane dopo la seconda point release, sarà presto

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Adam Conrad ha annunciato che Ubuntu 17.10 Artful Aardvark sta per raggiungere l’End Of Life (EOL). La data fissata è il 19 Luglio 2018.

Rilasciato lo scorso 19 Ottobre 2017 Ubuntu 17.10 è stata la prima release basata su GNOME. Dopo oltre sei anni Unity, lanciato su Ubuntu 11.04, ha dovuto cedere il posto. Altra novità notevole di menzione: Artful Aardvark aveva a bordo, di default, Wayland e non X.Org. Questa scelta

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A Maggio vi abbiamo rivelato che la GNOME Foundation ha annunciato di aver ricevuto oltre $1,000,000 (sì avete letto bene, 1 milione di dollari) da un donatore anonimo. Questi soldi non sono arrivati tutti d’un colpo ma saranno donati un po’ alla volta per i prossimi due anni dalla medesima persona (o azienda).

Le reazioni della community sono state diverse. C’è chi si è detto molto contento: i soldi permettono di realizzare

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La possibilità di far girare le app Android sul sistema Chrome OS è ormai disponibile da mesi su diversi Chromebook. Come sapete se seguite LFFL presto i Chromebook ospiteranno anche le app Linux.

Ma è possibile effettuare il root sulla componente Android di Chrome OS? Da oggi la risposta è affermativa grazie al lavoro dello sviluppatore nolirium che ha reso nota la procedura con cui è possibile ottenere i permessi di root

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