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In questa breve recensione andremo a provare un pratico ed economico Hub USB 3.0 autoalimentato, stiamo parlando dell’Aukey Hub USB 3.0, un prodotto facilmente reperibile su Amazon ad un prezzo di soli 12,99 euro.

Confezione e specifiche

La confezione del prodotto è semplice, compatta e realizzata in cartone riciclato, in pieno stile Aukey. Nella parte frontale è presente il logo dell’azienda ed una raffigurazione del prodotto, mentre in quella posteriore alcune informazioni relative al

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UBports.com è un gruppo di sviluppatori indipendenti che si sono posti come obiettivo il porting di Ubuntu Touch sul maggior numero di device possibile.

Stando alle parole di Marius Gripsgård il gruppo inizierà a breve a lavorare al porting, il telefono è già stato ordinato. Sul loro sito è già stata aperta la sezione dedicata al nuovo top di gamma di OnePlus, il telefono, lo trovate sotto la dicitura “op3”, è ora

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Il titolo sembra strano vero? Non sto dicendo che i registi e gli attori di Hollywood non usino Linux, magari lo fanno anche se ho qualche dubbio in merito.

Provate a immaginare se i titoli di alcuni film del passato fossero stati realizzati dalla community Linux… quali sarebbero stati i loro titoli?

Ho collezionato alcune immagini, modificate e non che vi strapperanno sicuramente un sorriso.

Kill Bill

Kill Bill è un film in due parti

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Gli sviluppatori di diverse distribuzioni Linux (ma anche numerose aziende) hanno annunciato la collaborazione per lo sviluppo di snap, il nuovo formato alternativo ai .deb sviluppato da casa Canonical che consente di avere un unico pacchetto binario in grado di funzionare perfettamente e in modo ‘sicuro‘ su qualsiasi desktop Linux, server cloud o altro dispositivo.
Fra i partner troviamo Dell, Samsung, The Linux Foundation, The Document Foundation, Krita, Mycroft, Horizon Computing, e gli sviluppatori

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Chi conosce Debian sicuramente saprà che su questa distribuzione non era possibile utilizzare Firefox. Veniva infatti sostituito da Iceweasel, fork del famoso browser di Mozilla che sostanzialmente aveva di diverso solo il logo e pochissimo altro. Sì, sto parlando al passato perché adesso, eseguendo in questi giorni i normali aggiornamenti di sistema, scompare l’icona bianca e azzurra che abbiamo imparato a conoscere, lasciando il posto alla famosa icona blue e arancio:

In pratica ora nei security repositories

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Nvidia rilascia i driver 367.27, ad oggi la versione più avanzata della suite di driver per Linux, BSD e Solaris.

Grazie a questi nuovi driver Nvidia rinnova il suo impegno nei confronti del mondo Linux e FreeBSD, introducendo il supporto (32 bit e 64 bit) per le nuovissime schede top di gamma dell’azienda di Santa Clara: le Nvidia GeForce GTX 1080 e GeForce GTX 1070 GPUs (Graphics Processing Units).

Le due schede hanno

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Mozilla, azienda da sempre impegnata nel panorama open source è intenzionata a pagare le analisi di vulnerabilità del software open source di terzi, e, nel frattempo, prepara grosse novità per Mozilla Firefox 48.

Mozilla ha lanciato una campagna di fondi che mira a dare agli sviluppatori di software OpenSource i soldi necessari per svolgere serie analisi di sicurezza sui loro software.

Il SOS (Secure Open Source) Fund farà parte del più famoso MOSS,

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Per chi non lo conoscesse, SMPlayer è un media player open source e cross-platform che lavora sia su sistemi operativi basati sul kernel Linux che su sistemi Microsoft Windows ed offre agli utenti un tool moderno, stabile e potente per riprodurre film e guardare contenuti in streaming.

Come suggerisce il nome, SMplayer si basa sul pluri-premiato progetto MPlyer, il che significa che supporta tutti i formati video ed audio conosciuti.

Il team di

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Che ci crediate o no il rilascio di Fedora 24, popolare distribuzione Linux, è stato posticipato ancora una volta, ritardo dovuto a un bug nel bootloader GRUB2: l’OS non si avviava su un Dell Precision M6800.

La decisione di rinviare il rilascio, che sarebbe dovuto avvenire il 14 Giugno, è stata presa del classico Go/No-Go meeting, il cui esito, preso in modo molto democratico, è stato NO-GO, come confermato da Jan Kurik,

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A parte il Samsung Gear S2, basato su Tizen, e il famoso Apple Watch il mercato degli smartwatch è dominato da Android (sono infatti molti gli smartwatch Android-based presenti sul mercato). E Linux?

Qualcomm, produttore della serie di chip Snapdragon che equipaggia da alcuni anni molti dispositivi Android di successo di fascia media e alta, nonchè azienda da anni impegnata nella ricerca sulle reti che ci permettono di navigare in mobilità, ha infatti

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