aggregato

Nei giorni scorsi ha fatto un gran discutere la scelta degli sviluppatori di Raspberry Pi OS (il fu Raspbian) di introdurre, in modo abbastanza subdolo, un repository Microsoft alla lunga lista dei repository presenti di default. In tanti si sono lamentati anche sul forum ufficiale di Raspberry. Non tanto per la mossa in quanto tale, ma per come è stata condotta la faccenda. Gli utenti, conosciamo bene la diffidenza dell’ambiente Linux/open

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Quanti di voi che usano Thunderbird, il popolare client di posta elettronica prodotto dalla MZLA Technologies Corporation, in Ubuntu 20.04, la versione LTS (Long Term Support) del sistema operativo di casa Canonical, dovrebbero leggere con attenzione questo post pubblicato su discourse.ubuntu.com. La storia lunga resa breve è la seguente: la major release di Thunderbird associata… Read more

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Linus Torvalds ha annunciato la disponibilità del kernel Linux 5.11, nuova release che arriva un paio di mesi dopo la versione 5.10 LTS. Questa nuova release introduce, tra le altre cose, un miglior supporto hardware e alcune nuove funzionalità che cerco di riepilogarvi di seguito.

Dalla Release Candidate 7, rilasciata domenica scorsa, non sono state operate modifiche degne di nota, più che altro qualche commit. Per questo motivo Linus si è detto

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Nell’articolo di oggi vi parlo della personalizzazione del terminale. In particolare, l’emulatore che utilizzerò è GNOME Terminal, il quale è presente di default nelle principali distribuzioni GNU/Linux. Dopo una breve panoramica sulla personalizzazione manuale, vi spiegherò poi come funziona PyWal, un tool open source per adattare i colori del terminale allo sfondo utilizzato.

GNOME Terminal e i profili custom

Quando modificate i colori del terminale, vi consiglio come primo step di creare sempre

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Torniamo a parlare di Fuchsia OS, il nuovo sistema operativo open source cui sta lavorando da anni Google. Dopo l’apertura dell’azienda di Mountain View ai contributori esterni arrivano ulteriori interessanti novità. Per chi non lo sapesse, Fuchsia OS ambisce a diventare, in un colpo solo, il diretto successore di Android e Chrome OS. Pare che Big G voglia farlo funzionare trasversalmente su dispositivi per l’IoT, sugli smartphone fino a laptop e

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Linux Mint 20.1

by ice00 on

Linux Mint e una distribuzione Linux basata su Ubuntu che ha come obbiettivo di fornire una esperienza subito pronta all’uso dato che include plugin per browser, codec audio/video, supporto ai DVD e Java di default. Fornisce dei programmi custom per la gestione e installazione della distribuzione. Versione 20.1 Questa versione contiene (in Inglese): Cinnamon 4.8 […]

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Canonical ci è cascata di nuovo. Gli sviluppatori di Ubuntu devono essersi tirati addosso qualche maledizione perché negli ultimi anni stanno avendo diversi problemi a margine del rilascio di nuove immagini .iso. In questi giorni si sono cosparsi il capo di cenere e hanno annunciato nuove immagini di Ubuntu 20.04.2 LTS, ufficialmente disponibile da una decina di giorni, a causa di un bug che impediva una corretta installazione. In particolare, sembrano

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GRUB 2.06 era atteso per il 2020 ma, dopo il problema di sicurezza BootHole, gli sviluppatori hanno deciso di ritardarne il rilascio. Fortunatamente, sembra che questo atteso aggiornamento delle funzionalità di GRUB sia ormai prossimo.

GRUB 2.06 e BootHole

Per i pochi che non lo sapessero GRUB è un bootloader utilizzato in quasi tutte le distribuzioni GNU/Linux. La scorsa estate sono emerse ben otto vulnerabilità di sicurezza. Tra queste, la più grave è

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A due mesi e mezzo di distanza torno a parlarvi di Hello, una distribuzione open source basata su FreeBSD, per parlarvi dei passi in avanti fatti dagli sviluppatori. Per chi non sapesse cos’è Hello e volesse saperne di più vi rimando all’articolo di novembre. TLDR? A seguire un breve recap.

Possiamo creare un sistema BSD, open source, che sia accogliente per chi è abituato ad un Mac? Qualcosa che funzioni out-of-the-box senza

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