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Wayland sarà il display server di default in Ubuntu 17.10 Artful Aardvark.

Negli scorsi mesi gli sviluppatori di Ubuntu avevano mostrato le loro perplessità circa l’adozione di Wayland come display server ufficiale su Artful Aardvark in quanto lo ritenevano “Non pronto“.

Diverse settimane dopo, grazie al lavoro di testing intensivo portato avanti dalla community la scelta è stata presa: Ubuntu 17.10 avrà Wayland di default.

E’ ufficiale: Wayland di default su Ubuntu 17.10

Ne abbiamo

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Quando viene annunciata la morte di un software, ecco che qualche nostalgico fa capolino chiedendo di salvare qualcosa: Adobe Flash sopravviverà?

Come sapete, ve ne ho parlato in un recente articolo, Adobe ha annunciato che Flash, famoso plugin per i contenuti multimediali online, non sarà più aggiornato dalla fine dell’anno 2020. Nei prossimi anni Adobe continuerà comunque a collaborare con Google, Microsoft e le altre grandi aziende del Web per fornire

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Il colosso di Redmond ritiene stabile il Windows Subsystem for Linux: non è più in beta.

Le notizie della Partnership fra Microsoft e Linux sono state molte quest’anno e di certo ce ne saranno altre ancora. È da poco stato annunciata, sulla pagina ufficiale di Microsoft, l’uscita del Windows Subsystem for Linux dalla fase beta: diventerà pezzo integrante delle nuove features di Fall Creators Update, aggiornamento di Windows atteso per il prossimo

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Gli ingegneri di Canonical l’avevano promesso: Ubuntu 17.10 sarà basato su Linux 4.13.

Canonical ha annunciato di essersi messa al lavoro per ribasare Artful Aardvark sul kernel 4.13. E’ già possibile installare senza problemi la seconda release candidate del kernel 4.13, da poco annunciata da Linus Torvalds, sulle daily builds di Artful Aardvark. Daily builds che, vi ricordo, attualmente sono basate sul kernel 4.11.

Canonical lavora per portare Linux 4.13 su Ubuntu 17.10

Il

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Linux Lite 3.6 è atteso per il primo Settembre, disponibile la Beta.

Jerry Bezencon e il suo team sono al lavoro su Linux Lite 3.6, distro pensata per gli utenti in possesso di pc datati con CPU poco performanti e poca memoria RAM.

La versione attuale, Linux Lite 3.4, si basa su Ubuntu 16.04.2 LTS (Xenial Xerus) e sul kernel 4.4 LTS, gli sviluppatori hanno deciso di mantenere questa situazione anche su Lite

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Canonical è al lavoro su Artful Aardvark: disponibile l’alpha 2.

Gli sviluppatori di Canonical hanno rilasciato l’alpha 2 di Ubuntu 17.10. Un mese dopo l’alpha 1, della quale vi abbiamo parlato qui, possiamo mettere mano sulle novità introdotte dagli sviluppatori .

I flavor che partecipano all’alpha 2 sono Kubuntu, Lubuntu, Ubuntu MATE, Ubuntu Budgie e Ubuntu Kylin. La versione classica di Ubuntu parteciperà solo alla Final Beta, attesa per il 28 Settembre, e

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The document Foundation ha annunciato la disponibilità della suite LibreOffice 5.4.

LibreOffice 5.4 sarà l’ultima major relase di LibreOffice 5. Questa nuova versione è disponibile per Windows, macOS e, ovviamente, Linux oltre che per il cloud grazie a Collabora.

La suite verrà supportata con 6 point release fino all’11 Giugno 2018. Gli sviluppatori hanno introdotto diverse migliorie a tutti i componenti di LibreOffice: da Writer a Calc passando per Impress, vediamole nel dettaglio.

Disponibile

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Chrome 60 arriva su piattaforme desktop: ecco le novità per il browser di Google.

Dopo qualche settimana di beta, la variante desktop di Chrome 60 arriva sul canale stabile per sistemi operativi Windows, macOS e Linux. Le novità sono molte: migliore gestione dei font per velocizzare il caricamento delle pagine, ottimizzazioni dell’accesso alle credenziali (password) salvate in Chrome, Payment Request API.

Google lancia Chrome 60

Sono in totale 40 i bugfix introdotti con la

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Adobe mette la parola FINE al progetto Adobe Flash: ha contribuito alla storia di internet.

L’azienda informatica statunitense Adobe ha annunciato in un lungo post che Flash Player, famoso plugin per i contenuti multimediali online, non sarà più aggiornato dalla fine dell’anno 2020. Nei prossimi anni Adobe continuerà comunque a collaborare con Google, Microsoft e le altre grandi aziende del Web per fornire aggiornamenti di sicurezza per Flash.

Adobe Flash: nel 2020 cesserà

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Plasma mobile: ecco gli ultimi sviluppi direttamente dall’Akademy 2017.

Ricordate KDE Plasma, il sistema operativo a base Kubuntu presentato qualche tempo fa e approdato anche su tablet Android come il Nexus 7 e poi divenuto Plasma mobile? Nonostante gli anni passati, il progetto è tutt’altro che abbandonato. Lo scopo degli sviluppatori consiste nell’offrire un sistema operativo basato su Linux compatibile con tutte le applicazioni desktop disponibili, offrendo allo stesso tempo un’interfaccia facilmente

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