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Nella mini guida di oggi vi mostrerò tutti i passaggi necessari per installare correttamente Arch Linux. Nel caso non lo sappiate prima di procedere è bene ricordarvi che questa distribuzione non è dotata di un’interfaccia grafica per la fase di installazione. Però i passaggi sono talmente semplici che non se ne sente la mancanza. Unico requisito necessario è avere una scheda di rete compatibile ed una connessione internet attiva.

Arch Linux: ecco

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Fuchsia OS è il nuovo sistema operativo open source di Google del quale vi ho parlato spesso anche qui su LFFL. In realtà,fx-emu-v2-google-fuchsia-os di Fuchsia OS si sa ancora poco, nonostante il codice sia pubblicato su repositories pubblici. Ad esempio non è chiaro quali siano i dispositivi su cui Google pensa di installarlo anche se molti scommettono che sarà il successore di Android. È stato anche ipotizzato che Fuchsia possa funzionare

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Come di consueto la fine dell’anno vede l’arrivo di una nuova versione del sistema operativo per le schede Raspberry e per il nuovo Raspberry Pi 400. The Rasperry Pi Foundation ha annunciato l’ultimo aggiornamento di Raspberry Pi OS, un tempo chiamato Raspbian, per l’anno corrente. Questa volta le novità si concentrano in particolare sull’audio, con l’abbandono del server audio ALSA (Advanced Linux Sound Architecture) in favore di PulseAudio e sulla semplificazione

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Se nella storica “lotta” tra Vim e Emacs parteggiate per quest’ultimo e state cercando un editor facile da utilizzare, veloce e privo di un lungo elenco di dipendenze, dovete provare Jove.

In questi mesi è nata un’interessante discussione all’interno della comunità riguardante le mosse da intraprendere per rendere Emacs nuovamente popolare. Le sue enormi potenzialità vengono offuscate da una curva di apprendimento abbastanza ripida e, purtroppo, dal suo non essere sempre al

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Non ho mai nascosto, qui su LFFL, il mio apprezzamento per elementary OS. La prossima release, elementary OS 6, introdurrà diverse migliorie degne di nota. La prima permetterà di personalizzare il desktop in base alle proprie preferenze grazie a colori accesi e dark style. La seconda, forse più interessante, prevede l’introduzione del supporto per le gestures multi-touch.

elementary OS 6: dark style

Lo stile dark sta avendo un gran successo, ne abbiamo parlato

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GMusicBrowser è un player audio multimediale semplice, leggero e open source. L’ultima volta che ne abbiamo parlato qui su LFFL era il 2014, più di un lustro fa. Il motivo è presto detto: da allora non è più stato sviluppato. Oggi posso darvi una bella notizia: cinque anni dopo sono state rilasciate due nuove versioni. La prima è una bug-fix release per la versione legacy basata su GTK2 (v1.1.16) e la

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È stata rilasciata una nuova versione di Font Manager, un’app GTK che permette di scegliere e installare i propri font preferiti su desktop GNU/Linux. La novità più interessante introdotta con questo aggiornamento è sicuramente l’integrazione con Google Fonts, una delle più grandi raccolte di font con licenza free (sì, anche i font sono sotto licenza!).

L’hub di Google permette di accedere immediatamente a più di 1.000 font. Ci sono anche prodotti creati

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Da un paio di settimane sono sul mercato i nuovi MacBook di Apple basati su Apple Silicon e sul nuovo chip ARM M1. Ne abbiamo già parlato in precedenza, sottolinenando i pregi (tanti, soprattuto il layer Rosetta 2 è impressionante in termini di performance) e i difetti (risolvibili) di questa incredibile soluzione sviluppata da Apple. Anche Linus Torvalds ha dichiarato che vorrebbe uno dei nuovi MacBook ma l’assenza del supporto per

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Nella guida di oggi vi mostro come creare una penna USB avviabile con una distribuzione GNU/Linux usando il terminale. Non solo: vedremo anche come creare una seconda partizione cifrata persistente. L’idea è quella di creare una piccola thumb drive da portare sempre con sé, magari per la gestione dei dati che riteniamo maggiormente sensibili.

GNU/Linux: avviare il sistema operativo da USB

Avere il proprio computer e i propri dati in una penna USB

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Stantinko è una storica botnet ancora in piena attività. Da pochi giorni i cybercriminali che la governano hanno rilasciato aggiornamenti per i malware che hanno Linux come obiettivo. In particolare hanno aggiornato il trojan col fine di rendere più difficile il rilevamento dello stesso sugli host infetti. Gli aggiornamenti in questione sono stati individuati dalla società di sicurezza Intezer Labs, confermano che, nonostante un periodo di inattività per quanto riguarda le

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