Terminale

I siti su internet oggi sono tutti improntati alla grafica, ma i dinosauri come me ricordano il tempo in cui le pagine erano quasi solo testo, con unici vezzi grafici il titolo un po’ più grosso e i link ben evidenziati.

Sempre in quei tempi era possibile usare browser puramente testuali, proprio perché tutte le informazioni erano testuali; che si preferisse links o lynx (ed io sono tra questi, nda), non c’era

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Ftp: smart tips

by casalegno on

Una connessione ftp è unsistema per connettere un client ad un server per la trasmissione di file (File Transfer Protocol).

L’uso da terminale di questo protocollo è molto utile e abbastanza semplice; difficile è ricordarsi i semplici comandi quando non li si usa spesso, quindi con questo articolo andiamo a rivederli in una piccola carrellata.

Connessione

Comando webserver oppure comando utente:password@webserver, questi sono le istruzioni per iniziare:

ftp webserver.lh
ftp user:psw@webserver.lh

Mi sposto

Mi sposto attraverso le directory

Leggi il contenuto originale su linux – KREATORE.IT

Utilizzando sistemi linux vi capiterà, ogni tanto, di utilizzare il terminale e sbagliare la password di autorizzazione (ad esempio per autorizzare dei comandi da 'super utente'...); bene, con questa semplice modifica ad un solo file del sistema, potrete ottenere delle simpatiche risposte tutte le volte che la password inserita non sarà corretta.

Leggi il contenuto originale su Software Open Sources – Il mondo di Paolettopn

Monitorare l’uso della CPU non è mai stato così semplice come con Stress Terminal UI.

Gli amanti del terminale vorrebbero poter fare tutto con esso. Esistono diversi tool che permettono di monitorare l’uso del processore da terminale ma Stress terminal UI (s-tui) è decisamente il più semplice da utilizzare.

S-tui opera esclusivamente all’interno del terminale, è scritto in Python e sviluppato da Alex Manuskin. Se volete tenere d’occhio i principali parametri del processore

Leggi il contenuto originale su Lffl.org

Alle volte mi succede di dover ricercare all’interno della rete alla quale sono connesso, quali sono tutti i device collegati, ricercare i loro indirizzi IP ed i MAC ADDRESS relativi.

Il software che mi viene in aiuto è nmap facilmente installabile da terminale e ben documentato on line.

I comandi principali sono due, praticamente identici ma con risultati ben diversi.

Il primo, eseguibile come normale utente restituisce tutti i collegamenti attivi ed i relativi IP (con il tempo di

Leggi il contenuto originale su linux – KREATORE.IT

Sappiamo tutti (purtroppo) che la Vodafone ci fa pagare 4 euro (6€ dal 23/06/15) al giorno non appena condividiamo la nostra connessione internet. Fortunatamente possiamo ovviare a questo problema, e per farlo ci sono più metodi. Qualche mese fa, per esempio, ho spiegato come usare il Tethering (USB) Vodafone gratuitamente, tramite un’applicazione: Tether. Nello stesso post ho promesso […]

Il post [Guida] Hotspot Vodafone Gratis! Come non pagare 6 Euro è stato pubblicato su InTheBit

Leggi il contenuto originale su Linux – InTheBit – Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni

Per politica predefinita, l’inserimento della password dopo un comando preceduto da “sudo” nelle distribuzioni Linux che lo supportano non offre feedback grafico, in altre parole qualsiasi cosa venga digitata non viene “evidenziata” dal cursore, che resta lì lampeggiante in attesa di conferma della password tramite pressione del tasto Invio. E ciò, soprattutto quando si ha fretta, può condurre ad errori e al famigerato “Riprovare”. A questo si può ovviare, sebbene in parte minima, facendo sì che il

Leggi il contenuto originale su Linux – ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia

Se abbiamo usato il terminale almeno una volta nella vita sappiamo, quasi per certo, che il comando usato per cancellare file, cartelle e quant’altro è il comando rm. Ciò che tuttavia passa inosservato, almeno finché non ci si ritrova letteralmente fregati, è che il comando rm elimina i file senza nessuna pietà.

Per impostazione predefinita esso non mostra nessuna richiesta di conferma e, silenziosamente, fa esattamente ciò per cui è stato progettato: eliminare un file.

Leggi il contenuto originale su Linux – ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia