Open source

Vuls è un tool open source per sysadmin. Permette, infatti, di automatizzare la scansione delle vulnerabilità presenti in un sistema. È disponibile non solo per le principali distribuzioni GNU/Linux ma anche per FreeBSD. Ecco cos’è e come funziona.

Vuls vulnerability scanner

Tra gli oneri dell’amministratore di sistema, c’è il dover eseguire, quotidianamente, l’analisi delle vulnerabilità della sicurezza e l’aggiornamento del software. Per evitare tempi di inattività in un ambiente di produzione, è prassi

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GitHub si sta occupando di catturare uno snapshot di tutti i repository pubblici attivi, per conservarli nell’Arctic Code Vault. La missione del GitHub Archive Program, infatti, è preservare il software open source per le generazioni future. Il codice è conservato in un bunker a 250 metri di profondità, nel permafrost di una montagna artica. La zona geografica di riferimento è l’arcipelago delle Svalbard. Una zona demilitarizzata, così come stabilito da questo trattato

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L'Health Service Executive (HSE) irlandese ha donato il codice sorgente per l'app COVID Tracker alla Linux Foundation. Ciò consentirà alle giurisdizioni di tutto il mondo di sviluppare e distribuire rapidamente le proprie app di tracciamento dei contatti utilizzando una base comune open source consentendo al tempo stesso il miglioramento globale di questo strumento.

Il codice sorgente di COVID Tracker Ireland sarà reso disponibile con il nome del progetto COVID Green. Il repository

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Microsoft attivissima nel mondo dell’open source. L’azienda creata da Bill Gates, infatti, persevera nel porting delle sue applicazioni per i sistemi operativi GNU/Linux. Ultimo della lista è ProcMon, ovvero il process monitor parte della suite delle utility Sysinternals per Windows.

ProcMon: Microsoft per GNU/Linux

Il colosso di Redmond, lo diciamo da mesi ormai, si è avvicinato moltissimo al mondo del pinguino, e all’open source in generale, con mosse concrete. Non parliamo solo del

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In questo articolo vi parlerò di tre backup tool open source, dotati di interfaccia grafica e molto semplici da utilizzare. La distribuzione presa come riferimento è Ubuntu, ma è possibile utilizzare anche i suoi flavours o una sua derivata, come Linux Mint giunto recentemente alla versione 20 (Ulyana).

Backup tool semplici e veloci

Il primo strumento di cui voglio parlarvi è Déjà Dup. Si basa sul tool per command line duplicity, utilizza gpg

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Qrcp è un’utility open source e multipiattaforma, disponibile per GNU/Linux, Windows e MacOS, che, tramite terminale, permette di scambiare file tra desktop e dispositivi mobile. Come? Basta che i vari device, connessi alla medesima rete Wi-Fi, scansionino un QR code generato appositamente.

Qrcp: un server temporaneo per l’invio di file o directory

Qrcp funziona associando un server Web all’indirizzo dell’interfaccia di rete Wi-Fi su una porta casuale. Questo tool, quindi, similmente a fileserve

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Google ha annunciato attraverso il suo blog ufficiale l’Open Usage Commons. Si tratta di una nuova organizzazione, supportata dal colosso di Mountain View, che nasce con il fine di aiutare i progetti open source nella gestione dei loro marchi.

Open Usage Commons, Google e i trademarks

La gestione di un progetto open source richiede un lungo elenco di competenze. Oltre agli ovvi aspetti puramente tecnici, come la manutenzione dell’infrastruttura di backend, sono richieste

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Da una collaborazione tra Google e SkyWater Technology Foundry nasce SkyWater PDK. Questa tecnologia fornisce un PDK, acronimo di process design kit, open source che permette di progettare i propri chip a 130nm.

SkyWater PDK, realizzare il proprio chip

Tim Ansell, software engineer da 12 anni presso Google, e noto sviluppatore nel mondo dell’open source, in un intervista tenuta alla FOSSI Foundation ha spiegato le caratteristiche di questo interessante progetto, attualmente in fase

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Jitsi Meet è un servizio open source per realizzare video-conferenze e per molti aspetti è al pari di alternative proprietarie. Vediamo dunque come funziona questa piattaforma, che ha ricevuto anche l’endorsement della Free Software Foundation.

Jitsi Meet è per tutti

La crescente diffusione dello smart working, ha di recente spostato l’attenzione su come organizzare, in remoto, le classiche riunioni aziendali. Software proprietari come Zoom, Microsoft Teams (da poco disponibile anche per sistemi GNU/Linux),

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Rilasciata la versione 4.0 di GnuCash, il noto software di contabilità open source e multi piattaforma. Ecco le principali novità di questa nuova stable release.

GnuCash, contabilità su GNU/LinuxPer

GnuCash è un software di gestione contabile, ottimo sia per l’utilizzo in ambito domestico che in ambito aziendale, soprattutto quando si parla di piccole aziende. L’idea del progetto GnuCash è quella di fornire agli utenti un software per la contabilità semplice, intuitivo e flessibile

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